Capìtolo 27
nella bellezza della castità.
Così venne a passare che mentre io fui assorbito improvvisamente in orgoglio
e la sensualità, la grazia divina, la cura per ambo le malattie era
costretto su me, anche se io, forsooth posso fain hanno evitato
esso. Prima era io punii per la mia sensualità, e poi per il mio orgoglio.
Per la mia sensualità io persi quelle cose da che cosa io lo praticai; per
il mio orgoglio, procreò in me dalla mia conoscenza di lettere--e è
anche come disse l'Apostolo: Puffeth di "conoscenza stesso su" (io Cor.
viii, 1)--io seppi l'umiliazione di vedere scottò il molto libro in
quale io mi vantai di di più. Ed ora è il mio desiderio che Lei dovrebbe conoscere
le storie di questi due eventi, più veramente capendoli
dall'imparare i molti fatti che dal sentire quello del quale è parlato
loro, e nell'ordine nel quale loro occorsero. Perché io mai avevo
tenne in aborrimento l'immondezza di prostitute, perché io avevo
si tenuto diligentemente da tutti gli eccessi e dall'associazione con
le donne di nascita nobile che frequentò la scuola, perché io seppi così
poco del discorso comune di persone all'ordine del giorno, perverso e sottilmente
l'opportunità adulatoria partorì un'occasione per gettarmi leggermente
in giù dalle altezze della mia propria esaltazione. No, in tale caso non
anche la bontà divina potrebbe riscattare uno che, essendo stato così orgoglioso,
fu portato a tale vergogna, non era esso per il regalo benedetto di
grazia.
CAPITOLO VI
DI COME, MINIMO PORTATO DEL SUO AMORE PER HELOISE, LUI FU FERITO IN CORPO
ED ANIMA
Ora là dwelt in quella stessa città di Parigi una certa giovane ragazza
Heloise chiamato, la nipote di un canone che fu chiamato Fulbert. Suo
l'amore di zio per lei era solamente equalled dal suo desiderio che lei
dovrebbe avere la migliore istruzione per la quale lui possibilmente potrebbe procurare
suo. Di nessuna cattiva bellezza, lei stette vicino soprattutto fuori a ragione di lei
conoscenza abbondante di lettere. Ora questa virtù è rara fra donne,
e per quella molta ragione onorò doppiamente la fanciulla, e la fece