Capìtolo 23
Mentre stavano accadendo queste cose, divenne di nuovo indispensabile per me
riparare alla mia vecchia casa, da ragione di mia cara madre Lucia, per
dopo la conversione di mio padre, Berengarius, al monastico
vita, lei così ordinò i suoi affari come fare similmente. Quando tutti questo
era stato completato, io ritornai in Francia, soprattutto in ordine che io
studierebbe teologia, fin da ora il mio insegnante oft-menzionato William,
era attivo nell'episcopato di Chalons. In questo tenuto della cultura
Anselm di Laon che era il suo therein dell'insegnante aveva per anni lunghi
goduto della più grande rinomanza.
CAPITOLO III
DI COME LUI VENNE A LAON SEEK ANSELM COME INSEGNANTE
Cercato fuori, perciò, questo stesso uomo venerabile cui la fama, in
verità, era più il risultato di costume lungo-stabilito che del
potenza del suo proprio talento o intelletto. Se alcuno che uno è venuto a lui
impulso da dubbio su alcun soggetto, lui andò via ancora più dubbioso.
Lui era meraviglioso, davvero, negli occhi di questi che solamente ascoltarono
lui, ma quelli che chiesero a lui interrogano perforce lo contennero come niente.
Lui aveva un gregge miracoloso di parole, ma loro erano spregevoli in
volendo dire e ragione piuttosto privo di. Quando lui fece accendere un fuoco, lui riempì
la sua casa con fumo ed illumined esso non affatto. Lui era un albero
quale sembrò nobile a quelli da che guardarono fisso lontano sulle sue foglie,
ma a quelli che vennero più vicino e l'esaminarono più da vicino era
rivelato la sua sterilità. Quando, perciò, io ero venuto a questo albero
che è probabile che io strappi il thereof della frutta, io scoprii che era
effettivamente l'albero di fico che bestemmiò il Nostro Dio (xxi di Matthew, 19; Mark
xi, 13), o quella quercia di vegliardo alla quale Lucan comparò Pompey, mentre dicendo:
"... lui sta in piedi, l'ombra di un nome una volta possente,
Piaccia alla quercia torreggiante nel mezzo del campo fruttifero."
(Lucan, "Pharsalia", IV, 135.)
Non era lungo prima che io feci questa scoperta, e si stirò