Capìtolo 18
verità che io sono stato affascinato così dalla mia passione per imparare che, volentieri
andando via ai miei fratelli la pompa di gloria in braccio, il diritto di
eredità e tutto il honours come i quali sarebbero dovuti essere il mio il
il più vecchio nato, io fuggii improvvisamente dalla corte di Marte che è probabile che io vinca
imparando nel petto di Minerva. E da quando io trovai l'araldica di
ragionando logico più a simpatia mia che le altre forme di
filosofia, io scambiai tutte le altre arma per questi, ed al
premi della vittoria in guerra io preferii la battaglia di menti in
disputa. Da allora, viaggiando attraverso molte province, e
dibattendo come io andai, mentre andò whithersoever io sentii che lo studio di
la mia arte eletta che la maggior parte è fiorita, io divenni tale uno come il
Peripatetics.
CAPITOLO II
DI LA PERSECUZIONE LUI AVEVA DAL SUO WILLIAM MASTER DI CHAMPEAUX--DI
LE SUE AVVENTURE AT MELUN, A CORBEIL ED AT PARIS--DEL SUO PRELEVAMENTO
DA LA CITTÀ DI I PARIGINI A MELUN, ED IL SUO RITORNO A MONT
STE. GENEVIEVE--DEL SUO VIAGGIO ALLA SUA VECCHIA CASA
Io venni a lungo a Parigi, dove soprattutto in quelli giorni l'arte di
dialettica erano molto fiorenti, e là io incontrai William di
Champeaux, il mio insegnante che un uomo ha distinto di più nella sua scienza ambo
dalla sua rinomanza e dal suo vero merito. Con lui io rimasi per alcuni
tempo, per prima davvero bene piacque di lui; ma più tardi io lo portai
grande dolore, perché io intrapresi confutare certo delle sue opinioni,
attaccandolo infrequentemente non nella disputa, ed ora e poi in
questi dibattiti io fui giudicato vincitore. Ora questo, a quelli fra mio
amico studenti che furono classificati primo, sembrò tutto il più
insopportabile a causa della mia gioventù e la breve durata di mio
studi.
Fuori di questo l'inizio delle mie sfortune che hanno saltò
mi seguito anche al giorno presente; il più estesamente la mia fama era
sparga all'estero, la più amara era l'invidia che è stata fatta accendere
contro me. Fu distribuito che io, presumendo lontano sui miei regali