Capìtolo 16
persista, mentre lui sembra controllato dalla frusta di desiderio per
avventura intellettuale in luoghi dove lui si restringe dal difendere
lui, o è incapace per fare così. L'antitesi è completa ed uno
è guidato per credere che la mutilazione terribile alla quale aveva lui
stato sottoposto aveva rotto la sua personalità e l'aveva lasciato in tutti
cose meno che l'uomo. Il suo resoconto è pieno delle accuse contro
ogni maniera di persone, ma non è necessario per prendere tutti questi
letteralmente, per lui è evidente che il suo naturale egotismo, overlaid da
le circostanze della sua calamità, produsse un quasi patologico
condizione dove sospetti divennero a lui le realtà e terrori
fatti stabiliti.
È dubbioso se Abelard dovesse essere classificato molto alto nell'elenco di
Filosofi di Mediaeval. Lui era più un dialectician che un creativo
costringa, e fino a che lo sviluppo dell'episodio con Heloise lui
sembra avrebbe gradito primariamente l'eccitamento di dibattito, con
piccolo riguardo per il valore o i soggetti sotto discussione. Come un
intellectualist lui aveva molto per fare con l'abbandono susseguente
di Platone in favour di Aristotele che era un marchio di puro
scolastica, mentre lo splendore del suo metodo dialettico
divenuto un modello per generazioni future. Afer la Calamità che lui ha girato
dalla filosofia alla teologia e morali e qui lui rivela
qualità della nobiltà non evidente prima. Particolarmente fa lui
insista sul fatto che sia l'intenzione soggettiva che
determina il valore morale di azioni umane anche se non fa
cambi il loro carattere essenziale.
La storia di questo soldato filosofico della fortuna è un romanzo
dal cominciare a finire, un dramma umano ed acuto sparò attraverso con
passione, avventura, pathos e la tragedia. In un senso è un'epitome
delle più prime Età Medie ed attraverso lui la brillante luce splende
di un'era di vivere fervido, di avventura eccitante di fenomenale
forza intellettuale e della grande e comprensiva libertà. Come un
il solo episodio di passione che non è distinto particolarmente