John S. C. (John Stevens Cabot) Abbott
Capìtolo 30
anche una piccola accetta o ascia dei pellerossa.
Così l'accoutred, il nostro giovane cacciatore e cacciatore di pelli mette fuori in ricerca del
la maggior parte di ravina solitaria che lui può trovare fra le montagne. Lui arriverebbe
se possibile, del ruscello solitario che mai aveva l'occhio di nessun uomo bianco
visto. Lui non ha strada, nessuna pista per guidarlo. Lui va in bicicletta il suo pony e piombi
il suo mulo. Sulla prateria, attraverso la foresta, attraverso i ruscelli in
silenzio ed in una solitudine che a lui non è solitario, lui passa sul suo
modo.
Notte viene. Se piacevole, lui alleggerisce il suo cavallo e mulo; passeggiate il suo ferro
picchetti nella terra ai quali i suoi animali sono legati da corde circa
trenta piedi lungo, generalmente in pascoli di erba ricca o avene selvatiche; forme
un fuoco, cucina la sua cena, si rotola nella sua coperta e dorme saporitamente
coltivi mattina. Se il tempo è sgradevole fa ma la piccola differenza.
Lui sa precisamente cosa per fare. In una durata corta lui costruisce un cestello ma
ricovero ampio; e poi, coi suoi piedi verso il fuoco, dorme piacevole
nonostante il temporale. I suoi animali non hanno nessun più bisogno di ricovero che
abbia gli orsi ed i buffaloes.
Questa è la vita di _ordinary_ del cacciatore. C'è, chiaramente,
eccezioni quando calamità ed il dolore venuti. Una giuntura può essere storta, un lembo
rotto. Fuoco può bruciare, o indiani possono venire, mentre portando la prigionia e
tortura. Ma la vita all'ordine del giorno del cacciatore, gratificando suo naturale
assaggi, ha molti fascini. Questo è attestato dall'ansia con
quale i nostri turisti annuali vanno via il loro ceiled alloggia, nel lussuoso
città, accampare nella regione selvaggia dell'Adirondacks o il Roccioso
montagne. Non c'è un ristorante nel Palais Royal, o sul
Viali che possono fornire tale pasto come questi uomini spesso trovano, da
trota che loro hanno preso dal ruscello, e gioco che loro proprio
fucili spararono, ha cucinato ai fuochi che hanno fatto accendere le loro proprie mani.