John S. C. (John Stevens Cabot) Abbott
Capìtolo 24
traversato il percorso di instradamento, lui subito fu investito con la dignità di guida come
bene come interprete.
L'incidente seguente, riferito da un viaggiatore che stava passando su questo
stesso piano sotto la guida di Kit Carson, show che c'è altro
pericoli per essere incontrato inoltre il vagando in cerca di preda selvaggio ed il lupo:
"Era una brillante notte di chiaro di luna. Io avevo, come era il mio costume, sparga mio
cuoi di sella per un letto, ed aveva disegnato da vicino la mia coperta circa me.
Stanchi col marzo del giorno, io dormivo saporitamente da molte ore,
quando circa mezzanotte io mi svegliai improvvisamente con un sentimento inesplicabile di
tema. È dovuta essere un genere di istinto che mi incitò, per in un
momento che io ero sui miei piedi, ed al rimuovo la mia coperta, io fondai poi, un
serpente a sonagli, gonfio con ira ed avvelena, a spirale e pronto colpire.
"Io disegnai via la coperta che servì come un materasso, mentre intendendo di uccidere il
rettile, quando al mio stupore scivolò, mentre facendo via la sua fuga in un
piccola apertura nella terra direttamente sotto del mio letto. La questione intera era
subito spiegato. Il serpente probabilmente era stato fuori per vedere un vicino di casa; e
casa che ottiene dopo che io ero addormentato, il feltro una svogliatezza cavalleresca a
mi disturbi. E, come io avevo preso possesso della sua abitazione lui prese parte di
il mio luogo di sonno, strisciando sotto la coperta dove lui è dovuto giacere
quietamente dal mio lato finché io rotolai su e lo disturbai. Io posso appena
dica che io dormii più molto quella notte, e Carson pari ammise che esso
lo fatto un poco nervoso."
Kit Carson non era un uomo garrulo. Lui molto fu dato più a riflessione
che parlare, e lui non fu saputo mai di parlare vanagloriosamente di alcuno del suo
conseguimenti. È la testimonianza invariabile di tutti che lo seppero, che lui
era mite, gentile e senza pretese, uno dei nobili di Natura. Mentre
viaggiante lui appena mai il raggio. Nulla scappò il suo occhio acuto. Suo intero