Capìtolo 62
Non conosce la lingua umana?"
"Lei può parlare", Felix rispose, mentre mettendosi come un scudo fra
Muriel e lo stupito selvaggio. "Lei può parlare la lingua del
persone del nostro paese distante--una bella lingua che è come lontano
superiore al discorso degli uomini marroni di Polynesia come il sole nel
cieli sono superiori alla luce di un candlenut. Ma lei non può parlare il
lingua disgraziata di Lei i cannibale di Boupari. Io ringrazio Cielo che lei non può, per
la salva dal capire le cose odiose direbbero la Sua gente
di lei. Ora vada! Io già ho visto abbastanza di voi. Io non ho paura.
Ricordi, io sono come potente un dio come Lei. Io non ho bisogno di temere. Lei non può fare male
io."
Una luce funesta luccicò nell'occhio del cannibale. Ma lui lo pensò meglio a
temporeggi. Potente come lui era su isola sua, c'era ancora più una cosa
potente di gran lunga che lui; e quell'era Tabù--il costume e la superstizione
dato in giù dai suoi antenati, Questi estraneo erano Korong; lui non sfida
li tocchi, eccetto nel modo e maniera e tempo nominarono da costume. Se
lui faceva, dio come lui era, la sua gente stesse girerebbero e lo lacererebbero. Lui
era un dio, ma lui fu legato su ogni lato dai tabù più severi. Lui
non si sfidi proponga la violenza a Felix.
Quindi lui girò con un sorriso e bided il suo tempo. Lui seppe che sarebbe venuto. Lui
potrebbe permettersi di ridere. Poi, andando alla porta, lui disse, con suo grande
maniera affabile ai suoi capi circa, "io ho parlato coi dei, mio
ministri, fra. Loro hanno baciato le mie mani. La mia pioggia è precipitata. Tutti sono
bene nella terra. Sorga, ci permetta di andare via da adesso al mio tempio."
L'attacca con ferocia si messo nel subito marciare ordine. "È la voce di
un dio", loro dissero, riverentemente. "Ci permetta di riprendere Tu-Kila-Kila al suo
casa di tempio. Ci permetta di scortare il signore dell'ombrello divino. Dovunque lui
è, là alberi e piante misero avanti verde va via e fiorisce. Al suo
fiori che offrono fioriscono e primavere di aumento di acqua su in fontane. Il suo