Capìtolo 46
portato un calabash di acqua. "Interdica! Interdica! Interdica!" lui esclamò ad alta voce,
versando simbolicamente fuori l'acqua sulla terra. "Se alcuni uomini sfidano
trasgredisca questa linea senza permesso, io l'affogo nella sua canoa. Se alcuno
donna, io la trascino vivo nella primavera come lei recupera acqua. Interdica a
il Re della Pioggia e la Regina delle Nubi. Interdica! Interdica! Interdica!
Korong! Io lo dico."
"Cosa lo fa ogni mezzo?" Muriel bisbigliò, terrificato.
Felix spiegò a lei, come lontano come lui poteva, in alcune frasi affrettate.
"C'è solamente uno parola in lui io non capisco", lui aggiunse, con fretta, "e
quello è Korong. Non accade in Fiji. Loro continuano a dire noi siamo Korong,
qualunque cosa che può volere dire; ed evidentemente loro legano alcuni molto grande
l'importanza a lui."
"Lasci che le Ombre venute spediscano", disse il capo, mentre guardando su con un'aria di
dignità.
Un bel giovane, e la ragazza che disse il suo nome era Mali,
avanzato avanti dalla folla, e precipitò sui loro ginocchia di fronte a lui.
Il capo posò la sua mano sulla spalla del giovane e l'elevò su.
"L'Ombra del Re della Pioggia", lui pianse, mentre girandolo tre volte
tondo. "Lo segua in tutte le sue entrate ed i suoi outgoings, e servizio
lui fedelmente! Interdica! Interdica! Passi all'interno del cerchio sacro!"
Lui battè le mani. Il giovane attraversò la linea con un genere di
riluttanza riverente, e succedè all'interno dell'anello, chiuda su a
Felix.
Il capo posò la sua mano sulla spalla del Mali. "L'Ombra della Regina di
le Nubi", lui disse, mentre girandola tre volta di tempi. "La segua in tutti
le sue entrate ed outgoings, e la serve fedelmente. Interdica! Interdica!
Passi all'interno del cerchio sacro!"
Poi lui sventolò ambo le mani a Felix. "Vada dove Lei ora" vuole, lui disse.
"La Sua Ombra La seguirà. Lei è gratis come la pioggia che lascia cadere dove
esso la volontà. Lei è gratis come le nubi che erra attraverso cielo. Niente uomo
L'impedirà."
Ed in un momento gli spearmen lasciarono cadere le loro lance in concerto, la folla