Capìtolo 88
tempo loro arrivarono al Bottaio Istituto che Frank e lui erano bene
informato.
"Non esca, Frank", Freddie detto.
"Io sto andando a casa, Freddie."
"Lei deve venire e deve vedermi presto", disse il piccolo ragazzo.
"Ora Lei ha tre inviti", detto la signora.
"Io accetterò loro tutti", Frank detto.
E, con un arco, lui lasciò la macchina.
CAPITOLO XXVIII
FRANCHIGIA FA UNA SERA CHIAMATA
Dopo che cena che Frank ha camminato lentamente su alla residenza del Sig. Percival. Ora
che lui conobbe due membri della famiglia, lui guardò in avanti con piacere
alla chiamata lui stava quasi per fare. Le sue prospettive sembrarono molto più brillante
che quando lui si svegliò di mattina.
Su arrivare alla casa del Sig. Percival, lui vide ad un sguardo che era
la residenza di un uomo ricco, e la sala nella quale lui prima era
ammesso, era lussuoso nel suo aspetto. Ma Frank era stato portato su
al godimento di ricchezza, e lui sentì più a casa qui che nel
piuttosto casa di tavolato stracciata in Clinton Place.
Un servitore colorato aprì la porta.
"Il Sig. Percival è a casa?" lui chiese.
"Yas, sah."
"Mi dovrebbe piacere vederlo."
"Che nome, sah?"
"Courtney Franco."
"Avanzi in, sah, ed io voglio 'la forma il Sig. Percival", detto il servitore colorato,
in un tono conseguente che ha divertito Frank.
Frank avanzò nella sala, ma lui non fu andato via lungo senza attenzione.
Piccolo Freddie funzionò giù dalle scale, mentre chiamando impazientemente fuori:
"Venne a vedermi, Frank?"
"Sì", Frank risposto, sorridendo; "ma io venni a vedere Suo nonno,
anche."
"Venga, ed io La mostrerò dove è" lui, disse il piccolo ragazzo, mentre prendendo
La mano di Frank.
I due salirono la scala ed in una stanza bellamente fornita, fece
attraente da ritratti e libri.
In una grande poltrona un uomini anziani che piacevole-guarda, di approssimativamente sessanta sedettero.
"Nonno", disse il piccolo ragazzo, "questo è Frank. Lui vuole vederLa."
Il Sig. Percival sorrise.
"Io sono contento vederLa, Frank" lui disse. "Sembra, il mio ragazzo che Lei è