Capìtolo 58
Frank inarcò.
"E che è andato da Suo patrigno."
"Sembra così."
"Io sono stupito."
"Quindi era io, signore."
"Sua madre l'ha diseredato praticamente?"
"Non era mia madre, signore", Frank detto, con fretta. "Io non posso spiegarlo,
ma io sono sicuro lei può non voglia via tutto da me."
"Sospetta Suo patrigno di qualsiasi cosa irregolare?" chiesto Sig.
Tarbox, attivamente.
"Io non risponderei piuttosto alla Sua domanda, signore. Io non desidero fare alcuno
cariche che io non posso provare."
"E così Sig. Equipaggiando L'ha mandato nel mondo per guadagnare Suo proprio
vivendo, ha?"
"No, signore. Lui ha acconsentito che io posso fare così. Era il mio proprio piano."
Molto come Frank era prevenuto contro suo patrigno, il suo naturale senso
della giustizia non gli permetterebbe di ingiustamente accusarlo.
"Suggerì che Lei dovrebbe venire a me?" chiesto al Sig. Tarbox, in un
tono che non piacque Frank.
"No, signore."
"Anche", quindi era la Sua idea continuò il Sig. Tarbox, con un palpabile
ghigno.
"Sì, signore", Frank risposto. "Lei non è un parente molto vicino, ma il
più vicino io so di, ed io supposi che Lei sarebbe stato disposto a darmi alcuni
consiglio circa il meglio vuole dire di guadagno il mio vivendo. Io ricordai", lui
non aiutare aggiungendo, "che mia madre lo ricevette tutti come ospiti per un
tempo considerevole, ed io pensai che era probabile che io prendessi la libertà."
"Oh, certamente!" ritornato il Sig. Tarbox, piuttosto confuse. "Io sono, chiaramente,
pronto dargli consiglio, ed il mio primo consiglio è cercare un avvocato e
gli permetta di istituire un abito contro Suo patrigno, su speculazione. Quello
è, lui non trova niente se lui fallisce, ma ottiene una commissione se lui
riesce. Io potevo io raccomando un uomo affidabile."
"Grazie, signore; ma io non ho nessun pensiero presente di contestare la volontà."
"Io penso che Lei commette un errore. Io capisco che Lei si aspetta di guadagnare
il Suo proprio vivendo?"
"Io tenterò di fare così."
"Lei lo troverà molto difficile. Lei può aspettarsi che io La prenda in mio