Capìtolo 56
"Io spero che Lei starà con noi un buon tempo", Pliny continuato.
"Grazie."
"Lei vede noi vivremo meglio mentre Lei è con noi, ed il resto di noi
sarà vincitori."
"Io non voglio mettere Suo padre ad alcuna spesa insolita."
"Oh, lui può permettersilo! Ma lui è avaro, padre è. Lui non ne spende
più di lui può aiutare."
"È migliore essere economico, io suppongo."
"Quando Lei non lo porta troppo lontano. Dico io, Frank", Pliny continuato,
abbassando la sua voce, "Lei non può prestarmi cinque dollari, può?"
Frank riguardò Pliny con stupore. La proposta era molto improvvisa,
specialmente quando la brevità della loro conoscenza fu considerata.
"È particolarmente in bisogno di soldi?" Frank chiesto.
"Bene, Lei vede", Pliny detto, "io lo voglio per un particolare scopo."
"Perché non lo chieda Suo padre?"
"Oh, lui non mi permetterebbe di mai averlo!"
Nelle circostanze di presente di Frank, cinque dollari ora rappresentarono, un buono
quantità di soldi. Lui era il più entusiasmato con la necessità di economia
siccome lui aveva scoperto come piccolo era i salari pagati in negozi a ragazzi
della sua età.
Lui non sentì a tutti inclinato per accordare la richiesta di Pliny, specialmente come
lui aveva un sospetto forte che sarebbe stato un tempo lungo di fronte alla somma
sarebbe ritornato.
"Perché applica a me, Pliny?" lui chiese, seriamente.
"Sua madre non morì e La lasciò una grande proprietà? Padre La dice
deve valere più di cento milli dollari."
"Suo padre non ha sentito probabilmente della volontà", Frank detto, quietamente.
"Quale era nella volontà là?" Pliny chiesto.
"La proprietà intera fu andata via Sig. Equipaggiando."
"Chi è?"
"Mio patrigno."
"E nulla a Lei?"
"Nulla a me."
"Ma lui è trovò prendersi cura di Lei, non ha lui?"
"Si fu aspettato, ma io mi guadagnerò la vita, se io posso."
Pliny fermò brevemente in stupore bianco e fischiò.
"Poi Lei ha non trovò molti soldi?"
"No"
"Suo patrigno non gli darà una parte della proprietà?"
"Io non ho chiesto a lui, ma io non penso lui la volontà."