Capìtolo 46
gusti sono più per affari mercantili."
"Io posso essere capace trovarLa in qualche luogo un luogo. Io ho un amico nel
affari di asciutto-beni che La riceverebbe alla mia raccomandazione."
"Grazie!" Frank detto, con fretta. "Ma se Lei mi permetterà, io posso
preferisca cercare circa io."
"È Lei vuole cosa, poi?"
"Il Suo permesso per andare fuori nel mondo, e tenta di guadagnarsi la vita."
"E se Lei non fa, detto Sig. Equipaggiando, "io suppongo che Lei se mi aspetta a
sostenga le spese delle Sue spese?"
"Se io avessi tale aspettazione, io penso che io dovrei essere giustificato, in
prospettiva della grande proprietà che lasciò" mia madre, Frank detto, puntutamente.
"Lei lo lasciò a me", detto suo patrigno.
"Quindi appare, in ogni caso. Ma io non farò appello a Lei per pagare mio
asse. Mi dia il Suo permesso per andare dove io accomodo, con una piccola somma di
soldi per avviarmi, ed io sarò soddisfatto."
"E quello che dirà il mondo? Che io, Suo patrigno a chi Lei ha
un diritto per cercare manutenzione, L'aveva guidato fuori guadagnarsi la vita!
Sarebbe ingiusto, chiaramente, ma il mondo mai è ingiusto."
E Sig. Equipaggiando finto un'occhiata di innocenza offesa che avrebbe
imposto su chiunque che lo seppe ma leggermente.
"Io La difenderò da alcuno tale carica", Frank detto. "Io dirò quello
Lei stava producendo solamente alla mia richiesta."
"Io ne penserò detto Sig. Equipaggiando, graziosamente. "IO
già si sente piano inclinato per accordarlo, perché è la Sua richiesta. Io posso
sia spiacente per essere separato da Lei; ma io sono disposto per sacrificare mio proprio
sentimenti, se gli darà piacere."
Questo non impose su Frank di che aveva un'idea corretta del grado
amorevolezza che Sig. Equipaggiando aveva per la sua società, ma lui era troppo bene
soddisfatto con la prospettiva di ottenere il permesso alla quale lui ha desiderato
implichi alcuni dubbi.
"Di nuovo", continuò suo patrigno, "qualunque cosa Lei può dire il
contrari, io so che il mondo mi biasimerà; ma io avrò il