Capìtolo 39
padre lo lascia spazio otto dollari per settimana a spendere soldi. Se io maneggio
bene, io posso ottenere più che mezzo via dal suo in scommesse."
Il prossimo giorno che James ha mandato a chiamare Mark, come stato d'accordo su, e di nuovo i due
ragazzi andarono al bar di biliardo. Lo spettacolo del giorno di fronte ad era
ripetuto.
James Carson, mentre il dramma povero di Mark adulatorio, riuscito a colpire in
ogni gioco ma uno sui quali fu legato ad un palo soldi, e venne fuori il più ricco da
un dollaro ed una metà.
"Io sono Mark molto sfortunato", borbottato, in un tono dell'insoddisfazione.
"Quindi Lei sia, il Mark", ammise il suo amico che simpatizza. "Lei ne fece
colpi di capitale, tuttavia e se io non fossi stato così fortunato, Lei avrebbe
esca il vincitore in ogni gioco."
"Ma io non facevo."
"No, Lei non faceva; ma Lei non può avere la fortuna così bestiale tutta la durata."
"Io indovino io farei meglio a rinunciare a biliardo. In due giorni io ho speso cinque
dollari. Non paga."
"Senza dubbio Frank si gratificherà quando lui sente che Lei ha abbandonato
giocando. Lui penserà che è perché Lei ha paura di lui."
James aveva toccato la corda corretta, e Mark povero ancora una volta era nel suo
lavori faticosi.
"È fortunato per me che Frank gli parlò", il pensiero James. "Lo fa
molto più facile per me per maneggiarlo."
Comunque, una cosa che James non aveva preso in considerazione. C'erano altri
inoltre Frank che era responsabile per interferire con la sua gestione, e che
aveva l'autorità per fare la loro interferenza effettivo.
Sul giorno riuscire, come James e Mark era nell'università, Herbert
Grant si avvicinò.
Ora Herbert era il custode dell'accademia. Lui ebbe un lavoro anche dal
principale chiamare in causa studenti che erano incorsi in censura al suo studio,
dove loro ricevettero un rabbuffo appropriato.
Non era un dovere piacevole, ma del deve farlo, e Herbert sempre
lo dimesso in una maniera cavalleresca che non poteva o non deve, a
offenda i compagni di scuola che erano sfortunati abbastanza per ricevere una citazione.