Capìtolo 16
"Se fosse la volontà di mia madre io non mi lagnerei di quello, Deborah. Era
il suo per fare con come le piacque, ed io so, in ogni caso, che lei amò
io."
"C'è una cosa mi sorprende", Richard Green detto. "Quindi sia come il
la volontà non è genuina, come accade che Lei ed io veniamo in per un
lascito, Deborah?"
"È voluto dire per un nascondiglio", Deborah risposto. "Oh, lui è l'artfulest
equipaggi!"
"Lei può avere ragione, Deborah. Devo dire io la volontà sembrò del tutto corretta."
"Forse fu copiato dalla padrona' la volontà."
Questa conversazione ebbe luogo in un angolo della stanza.
Cessò come la Sig. Ferret avanzata verso il ragazzo diseredato.
"Spedisca in franchigia", disse lui, in un tono di comprensione "io sono molto spiacente per il
provvedimenti della volontà."
"Quindi è io, signore" risposi al nostro eroe. "Non è piacevole per essere dipendente su
Sig. Equipaggiando."
"Particolarmente quando l'appezzamento di terreno intero dovrebbe essere il Suo."
"Io non avrei badato se metà fosse stata andata via a lui, purché io avevo
stato andato via indipendente di lui."
"Io apprezzo i Suoi sentimenti, Frank. Io conobbi Suo padre, ed io sono orgoglioso
dire che lui era il mio amico. Io conobbi bene Sua madre, ed io stimai
suo estremamente. Io spero che Lei mi permetterà di considerarsi anche il Suo amico."
"Grazie, la Sig. Ferret!" Frank detto. "È probabile che io necessiti di un amico. IO
ricorderà la Sua proposta gentile. Io voglio fargli una domanda."
"Chieda, ed io risponderò."
"Mia madre consultò con Lei circa facendo questa volontà?"
"No, Frank."
"Faceva lei mai dice qualsiasi cosa che La condurrebbe a pensare che lei andrebbe via
la proprietà come è andato via in questa volontà?"
"Non una parola."
"C'era un'altra volontà?"
"Sì. Io scrissi più di un anno fa la sua volontà a direzione sua. Questa volontà
è stato insieme solamente tre mesi fin da, e, chiaramente, prende precedenza di
esso, anche se l'altro è in esistenza."
"Può dirmi quello che era i provvedimenti dell'altra volontà?"