George A. Aitken
Capìtolo 54
Un altro ha scritto proprio ora tre linee a Clarissa, poi presa una svolta
nel giardino, ritornò poi di nuovo, poi lacerò il suo frammento, poi chiamò
per un po' di cioccolato, poi andò via senza lui.
Chloe ha attualmente così molti ammiratori nella stanza, che c'è anche
molto divulghi procedere nella mia narrazione, così che il progresso degli amori
di Clarissa e Chloe, insieme con le bottiglie che sono bevve ognuno
notte per quello, ed i molti sospiri che sono emessi, e canzoni
scritto, sull'altro, deve essere il nostro soggetto su occasioni future.
La Caffè-casa di Will, aprile 18.
Lettere dal Haymarket c'informano, che su sabato sera ultimo il
opera di "Pyrrhus e Demetrius"[98] fu compiuto col grande applauso.
Questa intelligenza non è molto accettabile a noi amici del teatro;
per l'essere scenico un divertimento della ragione e tutti nostro
facoltà, così di essere lieto con l'ansia di loro per tre
ore insieme, ed essendo dato su alla soddisfazione poco profonda del
occhi ed orecchi solamente, sembra sorgere piuttosto dalla degenerazione di nostro
capendo, che un miglioramento delle nostre diversioni. [99] Che il
capendo non ha parte nel piacere è evidente, da quello che questi
lettere asseriscono molto positivamente, all'intelligenza che una grande parte del
spettacolo era fatto in italiano: ed un grande critico precipitò negli adattamenti in
la galleria, a sentendo non solo il tempo e mette, ma lingue e
nazioni confusero nella maniera più incorreggibile. La sua milza è così
estremamente mosso su questa occasione, che lui pubblicherà un trattato
contro opere che, lui pensa, già ci ha inclinati a pensieri
della pace, e se è tollerato, deve abbatterci infallibilmente dal continuare
la guerra. Lui ha comunicato il suo schema alla stanza intera, e dichiarò
in che cose di maniera di qualche genere prima fu presentato. Lui ha su
questa occasione considerò la natura di suoni in generale, e fece un
digressione molto elaborata sul cries,[100 Londinese] dove lui ha
mostrato da ragione e la filosofia perché ostriche sono piante,