Capìtolo 36
"Io non avevo voluto dire parlargli così lungo su questo soggetto", io aggiunsi, in
scusa, "ma io sto pensando ultimamente a queste cose da quando io ho
così molto stato in città."
"Io sono interessato", Georgiana detto; "ma come io sono d'accordo con Lei noi non abbiamo bisogno
ambo parlano." Ma lei sembrò addolorata, ed io cercai di dare un più felice
si rivolga alla conversazione.
"C'è solamente uno duello che io mai ho sentito di quello mi diede alcun piacere, e
quell'uno non venne mai via. Alcuni anni fa un Kentuckian scrisse un
satira politica su un irlandese in Illinois--lo scrisse come una vedova. Il
Irlandese desiderò lottare. La vedova offrì di sposarsi l'irlandese, se
tale sacrificio sarebbe accettato come danni soddisfacenti. Il
Irlandese spedì una sfida, ed il Kentuckian scelse spadoni di cavalleria
della più grande taglia. Lui era un gigante; lui aveva le braccio più lunghe di alcuno
uomo in Illinois; lui avrebbe potuto tagliare Erin in giù ad un colpo come un verde
asclepiade; lui era stato addestrato in duelling con quercia-alberi. Lei mai
sentito di lui: il suo nome è Abraham Lincoln."
"Io ho sentito di lui, ed io l'ho visto--in Unione Contea prima che io
venuto qui", Georgiana detto, con entusiasmo.
"Lui venne una volta qui a sentire il Sig. Clay parlare", io ricapitolai; "ed io li vidi
camminando insieme un giorno sotto gli alberi ad Ashland--i due di più
uomini che straordinario-guardano che io mai ho visto insieme o in forma umana."
I miei pochi acro toccano i molti del grande uomo di stato. Georgiana ed io
spesso senta dei movimenti di vita sua, come due poco va in barca in una quiete
baia è lanciata dai temporali dell'oceano. Alcuna referenza a lui sempre
ci fa pensieroso, e noi ora precipitammo silenziosi.
"Georgiana", dissi a lungo io, leggermente. "È tutto in autodifesa. IO
creda Lei promise di sposarsimi in autodifesa."
"Io facevo!" lei disse, prontamente.
"Io certamente chiesi bene, a Lei in autodifesa, il Signorina Cobb" che io ho risposto.
"Ed ora in alcuni giorni, secondo l'uso del mio tempo che io sto andando