Capìtolo 14
pietra che sporge fuori della terra quieta: mai arruffò, mentre non cambiando mai
o sulla superficie o a cuore, sopportando qualunque cosa precipita su me, sia
esso il gelo o soleggia, e garantito sprecare via solamente da un genere di
la disintegrazione impersonale alla percentuale di metà un pollice ai milli
anni. Nel frattempo lei esige per lei il diritto di indulgere vicino
come la caverna assai contento dei venti. La parte della saggezza in me è poi
non tenere conto di ogni raffica di sallying, ma catturare la caverna e guidare il
venti via.
Per io so in chi io ho creduto; Io so che questo capriccio innumerevole è
ma l'approfondire di eccitamento sul limite della prigionia; Io so quello
su avanti giaccia le regioni di calma perpetua--le mie Isole del Blest.
Georgiana non gioca sul pianoforte; o, come la Sig.ra Walters
dichiari, lei non compie sullo strumento. Sylvia; lei
compie, lei esegue. Ci sono tempi quando lei eseguirà un pezzo
chiamato "L'Ultima Hope" finché i vicini di casa sono riempiti con disperazione e
pronto stirare le loro teste sul blocco ad alcuno più misericordioso
carnefice. Né Georgiana canta a società nel salotto. Quello
è il regalo di Sylvia; e sull'intero era questa pratica non mitigata
nel petto--e negli orecchi--della sua famiglia alla quale ha abilitato Sylvia
splenda con effulgence così vocale nel corteo sull'ultimo quarto
di luglio e dedica un paio di polmoni indefessi al servizio di lei
paese.
Ma Georgiana io non ho saputo mai di cantare eccetto al suo cucito e
da solo, come il modo di donne spesso è. Durante una passeggiata attraverso l'estate
campi che il mio piede ha fatto una pausa all'orlo di un runlet argenteo qualche volta,
ed io l'ho seguito volto indietro in ricerca della primavera. Può condurre
all'orlo di un legno scuro; per questo motivo interno più profondo e più profondo;
finalmente scomparendo in un nook di fresco ed ombreggia, foglie verdi e
mistero. Il ruscello udito per caso della voce di Georgiana pubblica da interno
profondità di essere che nessuna anima umana mai ha visitato, o forse la volontà