Capìtolo 23
ammontare di materiale che nasce sul soggetto sotto discussione è stata
raccolto e riservato, e la caratteristica rappresenta dei latini di
le persone comuni sono state determinate. È stato trovato che cinque o sei
generi diversi ed indipendenti dell'evidenza possono essere usati nel ricostruire
questa forma di discorso.
Noi pensiamo naturalmente prima alle asserzioni dirette fatte da scrittori Latini.
Questi saranno trovati nelle scritture di Cicerone, Quintilian Seneca il
Rhetorician, Petronius, Aulus Gellius, Vitruvius, ed i latini
grammatichi. L'insegnante professionale Quintilian è scioccato al
discorso analfabeta degli spettatori nei teatri e circo. Similmente
un carattere in Petronius emette un avvertimento contro le parole tali persone
uso. Cicerone apertamente delizie nell'usare ogni-giorno Latino in suo familiare
lettere, mentre l'architetto Vitruvius esprime gli ansiosi temono che lui
non può stare seguendo le regole accettate della grammatica. Come noi abbiamo notato
sopra, molto materiale che mostra le differenze fra formale e
latino colloquiale che questi scrittori hanno in mente, può essere ottenuto da
comparando, per esempio le Lettere di Cicerone coi suoi lavori retorici,
o la burla satirica di Seneca sull'Imperatore Claudius con suo filosofico
scritture. Un scrittore serio ora e poi ha anche, occasione per usare un po' di
il latino popolare, ma lui l'identifica convenientemente per noi con un di scusa
frase. Così San Jerome pari, nel suo commentario sull'Epistola al
Ephesians, dice: "Non guardi un cavallo di regalo nella bocca, come il volgare
proverbio l'ha." Ai grammatichi antichi i "errori" e vulgarisms
di discorso popolare era detestabile, e loro hanno marcato fortunatamente elenchi
di parole ed espressioni che non saranno usate da persone coltivate.
L'evidenza che può essere avuta dalle lingue Romanzesche, completata da
Latino, non solo contribuisce alla nostra conoscenza del vocabolario di volgare
Latino, ma ci mostra anche molti idiomi comuni e costruzioni che
quella forma di discorso aveva. Così, "io canterò" in italiano è cantero