Capìtolo 21
accada solamente in quelle composizioni, come commedia, satira, o il realistico
faccia la corte a che riflette il discorso dell'equipaggiare di ogni-giorno. Questa scoperta
lo fece chiarire che le lingue Romanzesche sono riferite al popolo latino, non a
il latino letterario. È sessanta anni fin dallo studio del latino volgare sia messo
su una base scientifica dalle investigazioni di questi due uomini, e durante
quel periodo il Latinist ed il filologo Romanzesco si sono uniti a mani in
estendendo la nostra conoscenza di lui. Dal lato Latino un grande impeto era
dato al lavoro dalla fondazione in 1884 del _Archiv fuer di Woelfflin
lateinische l'und di Lexikographie Grammatik_. Questo periodico, come è bene
conosciuto, fu inteso di preparare il modo per la pubblicazione dei latini
_Thesaurus_ fuori il quale ora stanno portando le cinque Accademie tedesche.
Uno dei suoi scopi primari, come indica il suo titolo, era investigare
la storia di parole Latine, e nel suo primo numero il redattore chiamò
attenzione all'importanza di sapere i pezzi della letteratura in che
accaddero ogni parola Latina o la locuzione. I risultati sono stati molti
illuminando. Delle parole o costruzioni o frasi saranno trovate, per
citi un esempio, solamente in commedia, satira, ed il romanzo. Loro evidentemente sono
particolare al latino volgare. Altri sono usati liberamente in questi tipi di
letteratura, ma assunse frugalmente in lavori storici o retorici. Qui
di nuovo un'ombra della differenza è ben visibile fra formale e familiare
uso. Il metodo del Latinist è poi essenzialmente uno di paragone
e contrasto. Quando, per esempio, lui trova regolarmente la parola che _equus_ ha usato
da scrittori seri per "cavallo", ma _caballus_ assunse in quel senso in
le composizioni colloquiali di Lucilius, Horace, e Petronius, lui viene
alla conclusione che _caballus_ appartiene al vocabolario di ogni-giorno
vita, che è il nostro "cavallino."
La linea di ragionare il filologo Romanzesco segue quale nel suo studio
del latino volgare sta convincendo ugualmente. L'esistenza di un gran numero di