Capìtolo 20
quando il revival di interesse nelle lingue greche e Latine e
le letterature cominciano. Petrarch, Poggio Bracciolini, e l'altro grande
leader nel movimento concernerono con gli aspetti letterari del
classics, e gli studiosi di generazioni successive, finora come loro
studiato la lingua, confinò la loro attenzione a quello dei grandi latini
stilisti. Il primo studente per concepire dell'esistenza del latino popolare
come una forma di discorso che differì dal latino letterario formale, sembra a
è stato lo studioso francese, Henri Etienne. In un piccolo opuscolo sul
lingua e stile di Plautus, scritti verso la fine del sedicesimo
secolo, lui notò la somiglianza tra francese e la lingua del
Drammaturgo Latino, senza, comunque, chiaramente percependo che la ragione per
questa somiglianza posò nel fatto che le commedie di Plautus riflettono il
lingua parlata del suo tempo, e quelli francesi e l'altro Romanzo
lingue hanno sviluppato fuori di questo, piuttosto che dal latino letterario. Non
fino a che il media del diciottesimo secolo questa verità chiaramente era
riconosciuto, e poi quasi simultaneamente su ambo i lati del Reno.
Fu andato via per il diciannovesimo secolo, comunque fornire scientifico
prova della correttezza di questa ipotesi, ed era una cosa appropriata
che l'esistenza di una linea non rotta del collegamento tra il latino popolare
del terzo secolo prima della nostra era, e le lingue Romanzesche del
diciannovesimo secolo, sarebbe dovuto essere stabilito alla stessa durata da un
Latinist prese parte nello studio di Plautus, ed un filologo Romanzesco
lavorando diretto verso l'alto verso il latino. Lo studioso Latino era Ritschl che mostrò
che le deviazioni dallo standard formale quale trova in Plautus
non è anomalie o errori, ma campioni di latino colloquiale che può
sia tracciato in giù nel più tardi periodo. Il filologo Romanzesco era Diez,
chi trovò quelle certe forme e parole, specialmente quelli dal
vocabolario di vita di ogni-giorno che è comune a molto del Romanzo
lingue, non sarà trovato in letteratura Latina e seria a tutti, ma