Capìtolo 60
pietra tombale che sbriciola fra le erbacce della nostra stazione orribile
cimitero--ma quello che l'interessa?
"Per le sue ossa è polvere,
E la sua spada è ruggine,
E la sua anima è coi santi, noi abbiamo fiducia."
ALI BABA, K.C.B.
No XVI
IL CHIRURGO CIVILE
"Getti physic ai cani, io non voglio nessuno di lui."
[Il 22 novembre 1879.]
Forse Lei appena indovinerebbe dal suo aspetto e modi che lui
era un chirurgo ed una medicina-uomo. Lui non odora certamente di
lavanda o menta peperita, o mostra lino eccellente e curioso, o andatura
leggermente come un gatto. Contrariwise.
Lui odora di tabacco, e porta biancheria intima di flanella. Il suo passo è
pesante. Lui è un genere di vacca-bufalo indiano lordo, grande di uomo, con un aggrovigliato
la crescita di barba. La sua voce che conciona ed ammontare di maniera familiare e forte a
un oltraggi. Lui ride come un cammello, con rumori di ribollimento profondi. Spesso
deretani di velluto a coste e ghette fasciano le sue gambe informi, e lui cavalca
una cavalla di Waler comune-incrociata.
Io prego i dei che lui non può essere costretto mai ad operare sui miei occhi,
o intestini, o alcun altro organo delicato--che lui non può essere mai
richiesto a trephine il mio cranio, o rimuove il tetto della mia bocca.
Chiaramente lui è un individuo molto buono. Lui cammina diritto in Suo
disegno-stanza con un tubo nella sua bocca, barrendo fuori il Suo nome. No
servitore annuncia il suo arrivo. Lui calpesta in e si schiaccia in
una sedia, senza rimuovere il suo cappello o compiendo alcuno altro alto
cerimoniale. Lui sta cavalcando nel sole, e è in un stato di
traspirazione profusa; Lei dovrà portarlo rotondo col
bibita nazionale dell'Anglo-India, una brandy-e-soda carbonato.
Ora lui entrerà sul Suo caso. "Bene, Lei sta sembrando molto fiorendo;
cosa il diavolo la questione è con Lei? Eh? Eh? Voglia un viaggio al
colline? Eh? Eh? Come è il pony di baia? Eh? Lei ha visto Smith è nuovo
puledra? Eh?"