Capìtolo 44
quale noi esercitiamo nessun controllo è perdere il credito di un buon nome e
i profitti di un cattivo.
[I vecchi qui-hyes gli dicono che ci sono tre cose che Lei non può separare
da una "Indian"--venalità, spergiuro, e rupie. Ora io totalmente
non sia d'accordo col vecchio qui-hyes. In segreto io sono un grande ammiratore del
Indiano, e pubblicamente io lo tratto con rispetto sempre. Io ho tale
riguardi per lui che io non lo metto in mostra mai alla tentazione. Io lo pago bene,
Io spiego a lui le mie opinioni eccentriche su doni riceventi, ed io
lo ricordi a dei morali e proprietà elettrizzanti del diverso
specie di canna che ha Natura così provvide pensierosamente quasi
dappertutto in India. La conseguenza è che i miei chuprassies non fanno
sporchi le loro mani con gratificazioni spurie, e figuratamente
mi descriva come loro padre e madre.]
Io sento che il Governo dell'India propone di formare un comitato mescolato
di Rajas e chuprassies per discutere la domanda come a se natio
capi mai danno mai doni e servitori natii li prendono. È
si aspettò che un favourable del rapporto alla moralità indiana saranno il
risultato. Chiaramente Raja Joe Hookham presiederanno.--ALI BABA, K.C.B.
No XII
IL PIANTATORE
UN COLTIVATORE PRINCE
[L'illustrazione: Il Piantatore--"Un principe di coltivatore."]
[Il 25 ottobre 1879]
Il Piantatore vive a-giorno come noi tutti vivemmo cinquanta anni fa. Lui vive in
stato e la generosità, come il Dio di Burleigh. Lui vive come quella multa
vecchio gentiluomo inglese che aveva un vecchio appezzamento di terreno, e che tenne sul suo vecchio
magione ad una vecchia percentuale generosa. Lui vive in una grande maniera all'ingrossa;
lui vive in numeri di tondo; lui vive come un eroe. Tutto è Omerico
circa lui. Lui si stabilisce fermamente nella terra con grande gioia
e l'abbondanza; e lui raggruppa l'arrotondi tutti che fanno la vita pieno-intonati
ed armonioso, dal grande timbro di tiro-birra chiara ed il
organo-tuono di cacciare, all'ottavino e tintinnabulum di Attizzatoio