Capìtolo 40
I giocattoli rotti sono scopati via in un angolo, un silenzio e paura ha
precipitato sulla famiglia, servitori neri piangono, loro padrona cerca
rifugio in mal di testa e sali da fiuto, i tatti di padre duri un
strano, un welling irrefrenabile su di piccole ricordi. Lui ama il
ragazzo peloso e dorato; lui appena lo seppe prima. Se lui potesse sentire solamente
ancora una volta la risata allegra, il rumore e lo schiamazzo! Ma lui non può
lo senta alcuno più; lui non sentirà mai di nuovo la voce del suo bambino. Bambino ha
passato nel lontano-via il Pensiero-mondo. Bambino ora è solamente un sogno ed un
memoria, solamente il ricordo di una musica che è sentita nessuno più. Bambino
ha attraversato quel bourn nuvoloso, temporale-controllato di speculazione e paura
dove noi siamo tutti badando.
Alcune ossa bianche su una sabbia solitaria,
Un cadavere che decomporsi sotto dell'erba di prato,
Quello non può sentire i passi come loro passano,
Urne commemorative pigiate da della mano sciocca
È stato per tutta la meta di paure di troublous,
Ah! cuori che rompono ed occhi di svenimento fioco con ferite lacere,
E la speranza momentanea da brezze incorniciate
Fiammeggiare quell'appassendo di nuovo mai cadute,
E foglie ma notte più nera ed il dolore più profondo,
È stato il terriccio della vita in ogni terra.
Bambino sempre è piantato fuori per nell'umido e piccolo cimitero coperto d'erbacce
quello giace alla periferia della stazione dove lui visse e morì.
Quelli ricci dorati, quelli lembi molli e rotondi e quello ridente
parli in modo enfatico, è abbandonato all'oscurità e la fame eterna della corruzione.
Attraverso luce del sole e piove, attraverso i giorni lunghi di estate, attraverso
le notti lunghe di inverno, per mai, per mai, Bambino giace silenzioso e
dreamless sotto quell'erba ondulante. L'ape cantarellerà in alto per
sempre, e la rondine getta uno sguardo fra il cipresso. La volontà di farfalla
starnazzi per età ed età fra i fiori di fila--Bambino ancora giacerà
là. Venga via, venga via; le Sue guance sono pallide; non può essere, noi