Capìtolo 32
Stati riconosce la nostra indipendenza o subito comincia le ostilità se
gli Stati rifiutarono.
In questa crisi io consigliai moderazione e la prudenza, per io ancora avevo
la fiducia nella giustizia e la rettitudine del Congresso degli Stati Uniti,
quale, io credei, non approverebbe i disegni dell'Imperialista
festa e darebbe attenzione alle dichiarazioni di Ammiraglio Dewey che,
nella capacità di un Rappresentante elevato degli Stati Uniti in
queste Isole concertarono e covenanted con io e le persone del
Riconoscimento di Filippine della nostra indipendenza.
Infatti in nessun altro modo tale questione seria era essere riguardata,
per se America affidasse ad Ammiraglio Dewey il honour delle sue forze in
tale regione distante, certamente il Filipinos metterebbe ugualmente loro
abbia fiducia nella parola di honour di tale gentiluomo levigato, cavalleresco
e marinaio coraggioso, nella credenza fissa, chiaramente che il grande e
persone americane e nobili né rifiuterebbero la sua decisione né esporrebbero
mettere in ridicolo il conquistatore illustre della flotta spagnola.
Nello stesso modo il non circostanze meno sapute e notorie che
i Comandanti americani che vennero presto dopo le eco dell'Ammiraglio
la vittoria arrivò alle loro spiagge natie, vale a dire i Generali Merritt, Anderson
ed Otis, proclamò alle persone della Filippine che _did di America
non venga a conquistare territori, ma liberare i suoi abitanti da
l'oppressione di Sovereignty_ spagnolo. Io esporrei perciò anche
a ridicolo universale e disprezzo il honour di questi Comandanti
se gli Stati Uniti, ripudiando i loro atti ufficiali e pubblici,
tentativi di annettere queste isole da conquista.
CAPITOLO XVI
La Commissione americana
Con così prudente così come bene fondò riflessioni, io riuscii
nel calmare i miei compagni poco prima delle notizie ufficiali arrivarono
riportando che il Governo di Washington, agendo su Ammiraglio Dewey
suggerimento, aveva annunciato la sua intenzione di inviare una Commissione Civile
a Manila che tratterebbe col Filipinos con una vista ad arrivando