Capìtolo 67
Ora Vedova che Langford ha pensato differentemente, sebbene lei tenne il suo proprio consiglio
e rimase silenzioso. Il Signorina Emmeline, lei immaginò, sarebbe moltissimo
più felice in una sfera più umile, e fisso in giù quietamente vicino ad Oakwood,
che era lei per sposarsi del grande signore che la costringerebbe per vivere
tra il deterioramento di una vita gaia ed alla moda. Arturo Myrvin
accaduto essere un favourite molto grande della vedova, e se lui potesse ma
trovi un vivere più ricco, e divenga piuttosto più consolidi in carattere suo, e
se il Signorina Emmeline l'amasse realmente, come in qualche modo lei immaginò lei faceva, perché
non solo sarebbe un molto bello, ma un fiammifero molto felice, lei era
piuttosto sicuro.
La buona vedova non era comunque, molto accurata nel minimo per tradire a
la sua giovane signora che lei era stata una testimone della loro divisione; per, dopo
un'espressione di piacere a vedendola là, un'esclamazione di
sorpresa e pente alle sue guance pallide, lei subito ramificò via in un
varietà di soggetti indifferenti riguardo al villaggio, temi in che
lei seppe Emmeline fu interessato, e concluse con--
"E così il nostro giovane curato è, davvero, andando a cominciare per l'a-notte di Exeter,
nella posta di Totness. Io sono così molto spiacente, sebbene io non sfido dica così a
alcuno del mio neighbours non caritatevole. Io non pensai che lui sarebbe andato così presto,
caro Sig. Myrvin povero."
"Non è troppo presto, allatta, quando ogni lingua ha imparato a parlare
contro lui", Emmeline risposto, calmamente sebbene una rosa di getto d'acqua improvvisa a
la sua guancia. "Lui deve essere contento per sentire più il Sig. Howard richiede il suo
servizi."
"Ma caro Signorina Emmeline, Lei non crede certamente una parola di tutti il
rapporti scandalosi circa lui?" detto la vedova, sinceramente.
"Io non desidero fare così, né vuole io, senza prove più convincenti,"
Emmeline risposto, fermamente. "Mio padre, io temo, è profondamente prevenuto,