Capìtolo 36
L'implori di perdonare il dolore io così spesso ho e così scherzevolmente
inflitto su Lei. Oh, Lei non sa come amaramente, come in tono di rimprovero, mio
colpe ed errori rivestirono di vimini di nuovo alla mia mente, come io sedetti e pensai questo era
l'ultima notte che Caroline Hamilton dormirebbe sotto di questo tetto;
quell'a-domani che noi abbiamo diviso, ed io La lasciai senza ammettere una volta io
non meritato mezzo la Sua bontà; senza un sforzo di esprimere il
la gratitudine affezionata, il profondo l'amore reverenziale con cui il mio cuore
è riempito. Madre, madre prediletta, prediletta! oh, mi chiami ma Suo
benedicendo, Suo comfort,--io non sono stato mai così; testardo e disubbidiente,
Io ho avvelenato molte ore che sarebbe stato altrimenti dolce.
Dice madre, la mia propria madre solamente Lei mi perdona--dica che nessuno lungo
tormento io sui miei resti di conto."
"La perdoni, mio adorato! oh, lungo, brami da allora abbia ogni colpa infantile
ed errore giovane stato perdonato. Poteva harbour del risentimento nel mio cuore
così lungo? poteva memoria attardi su momenti del dolore, quando questo ultimo anno non
una colpa, non uno che fallisce del dovere o di amore ha macchiato la Sua condotta?
Anche come i miei altri bambini Lei è stata la mia benedizione, il mio conforto; il
dearer, quando io pensai sui dubbi e paure del passato. Addolori Lei può
mi ha provocato una volta; ma, oh, Lei non sa come benedettamente una prova di
affezione, di uno ore della devozione in un bambino può obliterare da un
il cuore di madre il ricordo di mesi del dolore. Pensi nessuno più a quello che
è passato, mio proprio; ricordi solamente che Sua madre sta benedicendo, lei fervente
preghiere volteggeranno dovunque tondo Lei Lei può essere; che, debba malattia
e si addolora ad alcuna durata sia la Sua porzione, comunque distante noi possiamo essere, Suo
madre verrà a calmare e consolare, il petto di Sua madre ancora sarà
apra riceverLa."
Caroline non rispose, per le sue ferite lacere digiuno precipitò sulla mano che lei ha contenuto;
ferite lacere non del dolore ma dell'emozione, benedisse nella loro tristezza. Lei inarcò