Capìtolo 13
ma con le tracce della sua malattia severa che rimane vividamente ancora
entusiasmato sulle sue caratteristiche; ma ora lui la vide raggiante in salute, in
felicità, e la bellezza così brillante, lui non potrebbe riconoscere proprio quella fiera
e ragazza aggraziata per l'indisposto, chinandosi bambino lei era stata una volta. Né
o era il contrasto meno colpendo tra l'Ellen del presente
incontrando e l'Ellen dell'ultimo; poi la spregevolezza, disagio, interno
abbia la febbre, consumò la sua cornice esterna, e lasciò la sua bruciante marca su lei
sopracciglio. L'angoscia contrita aveva inarcato suo in giù; ed ora lui era ritornato
quando il suo cuore era gratis ed accende come la brezza di montagna, lei
penitenza stesso-inspirata fu completata; e nulla ora esistè farla
si restringa dalla delizia di dedicare ore a suo fratello.
"Dica James per andare su alla Canonica, coi miei complimenti a Sig.
Howard, e se lui non sia impegnato particolarmente, io imploro lui ci congiungerà
questa sera", Sig.ra Hamilton detto, un tempo corto dopo che lei era andata via il
biblioteca, indirizzando Martyn, attraversando poi la sala.
"L'abbia alcun particolare augurio per il nostro rettore degno questa sera,
Emmeline?" esigè il Sig. Hamilton, mentre guardando fisso, come lui parlò, con ammirazione
e sorprende sull'espressione di sua moglie cui caratteristiche espressive
vanamente si sforzò di celare la felicità interna.
"Un desiderio più serio", lei rispose, mentre sorridendo piuttosto archly.
"Effettivamente, io sono curioso"--
"Io sono Arturo spiacente, caro, per io non sono fautore per la curiosità, e non può
l'appaghi."
"Ah, papà c'è un suggerimento gentile per Lei, ed un più largo per me,"
Emmeline esclamato, ridendo; mentre congetture come a quello che Sig.ra
Gli affari di Hamilton col rettore possibilmente potrebbe essere, impiegato il tempo
allegramente coltivi la festa intera fu assemblato.
"Lei può dipendere, Emmeline, è sistemare tutto il minutiae necessario
per il Suo matrimonio", disse San Eval che era stato persuaso a rimanere Dio