Capìtolo 5
sentimenti incomodi, come Lei può supporre. Io guardai di nuovo a quello che io avevo
stato ad Oakwood, ed il contrasto del mio passato e mio presente stesso realmente
mi dato molta causa per disagio. Era poco prima che i miei fratelli ritornati
all'università io scrissi a Lei una lettera lunga, molto lunga nella quale io diedi più
che abbastanza foro a mio sciocco, io dovrei dire i sentimenti peccaminosi. Molto
ore io avevo assunto nella sua composizione, ed ottenere questi, trascurato
i miei esercizi, ecc per padroni miei, e provocò più di uno per molto
giorni fare una lagnanza formale della mia indolenza e mio spensieratezza a Signorina
Harcourt. Le sue rimostranze, io ho vergogna confessare, solamente aveva il
effetto di aumentare il mio malato-temperamento. Bene; Io conclusi a lungo mio
epistola a Lei, quale, L'aveva lo ricevuto, sarebbe stato una prova di
pazienza davvero; per lui consistè di dieci o dodici da vicino-scritti
pagine nelle quali io ero ingrandito così i miei sentimenti della scontentezza e
infelicità che alcuno che uno ha dovuto immaginare io non avevo nessuno singolo
benedicendo sinistro. Io stavo piegando e stavo preparandomi a sigillarlo, quando mamma
entrato nella mia stanza. Io devo dirgli che come ancora me una riprovazione non aveva avuto
dai suoi labbra, sebbene io sono piuttosto sicuro io lo meritai brami prima; Io usai
vedere suo sembri molto addolorato ad alcun scoppio dell'irritabilità da me, ma lei
non aveva parlato mai sul soggetto. Io pressocché tremai quando lei apparve,
per io seppi che mattina che aveva detto il Signorina Harcourt lei deve informarla di
Mons. Deville e le lagnanze continuate di Signor Rozzi. Senza entrare
su quel soggetto, comunque lei si sedette da me, e con uno di lei proprio
sorrisi dolci che mi sgridarono una grande quantità più delle parole lei
chiese a me se io realmente stessi andando a sigillare e spedire che lettera lunga di
la fiducia a Lei senza avere mostrato o le disse alcuna parte di lui.
È probabile che lei chieda bene, cara Mary, per io non avevo scritto mai prima una linea