Capìtolo 40
Certamente Lei può permettermi di essere quieto per una sera."
"Signora Charlton che io non posso nascere; lei è la creatura più detestabile io
sappia. Io sarei seppellito piuttosto vivo nel paese, che congiunga a Londra
società sotto la sua cura; coi suoi discorsi lunghi di prudery e la virtù,
e la riserva modesta di giovani signore, e cento altro così
santo-come termini, quando tutta la durata lei sta facendo tutti lei può prendere
mariti per lei tre grandi figlie balorde che nella presenza di mamma
è ogni semplicità e sorride affettatamente*--ragazze dolci appena hanno presentato; quando io sono
moltissimo si sbagliato se il più giovane non è più vicino trenta che venti. E
come per Signora San Aubyn, Lei sa molto bene, mamma, papà dichiarò io devo
mai vada di nuovo fuori con lei; è solo lo stesso come se io fossi da solo. Lei
non ha una parola o pensiero per alcuno uno ma lei: lei pensa che lei può
ora agisca con come molta civetteria come prima che lei si sposò. Io credo quello
donna si sposò solamente che è probabile che lei sia più alla libertà e passerebbe fuori
lei."
"Poi, se Le piace nessuno di loro, scriva una nota alla Sig.ra Hamilton. Suo
padre si accomoderebbe meglio se Lei fosse andare la sua cura sotto, che di
alcuno altro."
"La Sig.ra Hamilton! Io non posso per mondi. Ogni piacere che io potevo
altrimenti goda scomparirebbe prima la maestà austera della sua presenza. IO
si chieda come Caroline può sopportare il thraldom in che le sue prese di madre
suo--è schiavitù completa."
"Io non sentirò una parola contro la Sig.ra Hamilton", Signora esclamata Helen,
con più mostra di sentire che era stato ancora percepibile. "Lei è un
più vero amico ambo a Suo padre e me che alcuni di quelli con chi
noi associamo qui."
"È bene Lei pensa di sì, mia madre" di signora, rispose il Signorina Grahame, in un
tono particolare. "È fortunato Lei non è agitato con gelosia, e
che questo esemplare di perfezione, questo la Sig.ra Hamilton, è il Suo amico come