Capìtolo 34
come lieto sono pensare io che, anche se Lei ancora penta Oakwood, Lei
può trovare dei piaceri in vita presente Sua. La società che Lei descrive
deve essere d'accordo. Io potrei frenarmi appena comunque, dal sorridere a
la Sua semplicità, il mio caro Emmeline nell'immaginare che tutti a che visitarono
la casa di Suo padre sarebbe deliziosa e stimabile come quelli che
la Sua seconda lettera così eloquentemente descrisse. Perché è noi così continuamente
comandato essere caritatevole nel nostro rapporti uno con un altro? Lo debba
non è perché il nostro Gran Padrone seppe che noi tutti avevamo debolezze, alcuni più
che altri? se tutti fossero come degno e virtuoso come alcuni appaiono, là
non sarebbe nessun bisogno di praticare tale virtù; ma è in una società mescolata
stato chiamato più frequentemente in dramma. Più, noi preserviamo nostro proprio
la virtù e la pietà, noi dobbiamo essere caritatevoli. Noi dobbiamo guardare sul weaknesses
delle nostre individuo-creature con misericordia e la gentilezza, o come noi l'esigiamo
per noi? Io non sono fautore per isolamento in generale, sebbene mio proprio
i sentimenti preferiscono una vita quieta. Io penso una vita di pensionamento è adatta a
ci renda egoista, e troppo positivo nella saggezza e purezza di nostro proprio
nozioni, troppo prevenuto contro le colpe di individui nostri. Società è un
rispecchi, dove noi possiamo vedere carattere umano riflesso in una varietà di
ombre, e con ciò, se le nostre menti siano inclinate così, noi possiamo raggiungere un migliore
conoscenza di noi. Se, prima che noi condannammo altri, noi guardammo in
nostri propri cuori, noi siamo probabili divenuto più caritatevole e più umile
allo stesso momento, e la nostra propria condotta necessariamente diviene più
protegguto. Ma con Sua madre, il mio Emmeline, e Suo aperto
cuore--non sofisticato come può essere--Lei non andrà mai lontano male. Mamma
sta guardando ansiosamente a me, come se lei temesse che io anche sto esercitandomi
molto. Io sento le mie guance sono allineate il testo dolorosamente, e perciò io rispetterò