Capìtolo 89
gruppo di palazzi e cittadelle del quale posarono insieme vicino la testa il
banchina lunga di modo di causa che condusse al Pharos, e, prelevando il suo
truppe da tutte le altre parti della città, li stabilì là. Il
trimestre che lui occupò così contenne i grandi arsenali urbani e
granai pubblici. Cesare portò insieme tutte le braccio e munizioni di
guerra che lui potrebbe trovare nelle altre parti della città, ed anche tutti il
mais e gli altri provvedimenti che o furono contenuti nel pubblico
depositi o in negozi all'ingrosso privati, ed immagazzinò l'intero all'interno delle sue linee.
Lui incluse poi il trimestre intero con difese forti. I viali
conducendo a lui fu barricato con muri di pietra. Case nel
vicinato che si sarebbe permesso ricovero ad un nemico fu demolito
ed i materiali usarono nel costruire dovunque muri di loro furono avuti bisogno,
o nel fortificare le barricate. Motori militari e prodigiosi, fatti a
getti pietre pesanti, e raggi di legno, e gli altri missili ponderosi,
sia messo su all'interno delle sue linee, ed aperture furono fatte nei muri e
altre difese della cittadella, dovunque necessario, facilitare il
azione di queste macchine.
C'era una fortezza forte situata alla testa della banchina o talpa
conducendo all'isola di Pharos che era senza le linee di Cesare e
ancora nelle mani delle autorità egiziane. Gli egiziani così
comandato l'ingresso alla talpa. L'isola stessa, anche col
fortezza all'altra fine della banchina, era ancora nel possesso di
le autorità egiziane che sembrarono disposte per tenerlo per Achillas.
La talpa era molto lunga, come l'isola era quasi un miglio dalla spiaggia.
C'era una vera piccola città sull'isola stessa, inoltre il
fortezza o castello costruirono difendere il luogo là. La guarnigione di questo
castello era forte, e gli abitanti della città, anche costituirono un
piuttosto popolazione formidabile, come loro consisterono di pescatori, marinai,
distruttori, e disperati caratteri così altri, come di solito congreghi
su tale macchia. Cleopatra e Cesare, dalle finestre del loro palazzo