Capìtolo 76
commesso completamente la sua causa nelle sue mani, confidate a lui tutti lei
interessi, e si rinunciò completamente nel suo potere.
Né era la fiducia sconfinata che lei reposed in lui immeritato, così
lontano come riferito ai suoi sforzi di ripristinarla al suo trono. Le legioni
quale Cesare aveva spedito per nella Siria non era arrivato ancora, ed il suo
situazione ad Alessandria ancora era molto indifesa e molto precaria.
Comunque, lui non faceva su questo conto, diminuisca nel minimo grado il
altezza e stesso la fiducia della posizione che lui aveva presunto, ma
lui immediatamente cominciò il lavoro di assicurare la restaurazione di Cleopatra.
Questa assunzione quieta della destra e motorizza arbitrare e decidere
tale domanda come quello della richiesta al trono, in un paese dove
lui era sbarcato accidentalmente ed aveva trovato rivendicatori di concorrente che disputano per il
successione, mentre lui ancora era completamente bisognoso dei mezzi di
rafforzando la superiorità che lui così frescamente finto, marchi l'immenso
predominio nel quale aveva raggiunto a questo punto il potere romano il
il preventivo di umanità, e è, inoltre, specialmente la caratteristica del
genio e la disposizione di Cesare.
Molto presto dopo che Cleopatra era venuto a lui, Cesare spedì per il giovane
Ptolemy, ed esortò su lui il dovere e convenienza di ripristinare
Cleopatra. Ptolemy ora stava cominciando a raggiungere un'età alla quale lui poteva
si supponga che abbia dell'opinione di, suo proprio su tale domanda. Lui
dichiarato improvvisamente lui oppose ad alcuno tale disegno. Nel corso di
la conversazione che lui ha imparato che quel Cleopatra era arrivato ad Alessandria,
e che lei fu celata poi nel palazzo di Cesare. Questa intelligenza
svegliato nella sua mente il più grande eccitamento e l'indignazione. Lui andò
via dalla presenza di Cesare in un'ira. Lui lacerò il diadema che lui era
abituato a portare nelle strade, dalla sua testa lo gettò in giù, e
lo calpestato sotto i suoi piedi. Lui dichiarò alle persone che lui era