Capìtolo 75
Calpurnia chiamato, a chi lui si era sposato approssimativamente dieci anni. Lei era
vivendo, a questo punto in una maniera senza ostentazione e quieta a Roma. Lei
era una signora di un carattere amabile e gentile, affezionatamente legata a lei
marito, paziente ed astenendosi in rispetto alle sue colpe, e spesso
ansioso ed infelice al pensiero delle difficoltà e pericoli in
quale la sua ambizione ardente e sconfinata lo coinvolse così spesso.
Cesare immediatamente cominciò a prendere un interesse molto forte in Cleopatra
causa. Lui la trattò personalmente con l'attenzione più affettuosa, ed era
impossibile per lei per non muoversi avanti ed indietro in del grado qualche sentimento di genere
con cui lui la riguardò. Era, infatti, qualche cosa insieme nuovo a
suo avere un caldo ed affezionato amico, sposandosi la sua causa, offrendo in pagamento d'un debito
la sua protezione, e cercando in ogni modo di promuovere la sua felicità. Suo
padre aveva tutta la sua vita la trascurata. Suo fratello, di anni e
capendo totalmente inferiore al suo, chi le era stato costretto
faccia suo marito, era divenuto il suo nemico mortale. È vero che, in
spogliandola della sua eredità ed espellendola dalla sua terra natia,
lui era stato solamente l'attrezzo e strumento di uomini più che fa piani. Questo,
comunque, lontano dal migliorare il punto di vista dal quale lei riguardò
lui, lo fece non solo apparire anche odioso, ma spregevole. Tutti il
ufficiali di governo, anche nella corte di Alexandrian avevano girato
contro lei, perché loro avevano supposto che loro potessero controllarla
fratello più facilmente se lei andasse via. Così lei era stata sempre
circondato da nemici egoisti, mercenari, ed implacabili. Ora, per il
prima il tempo, lei sembrò avere un amico. Un protettore era sorto improvvisamente
sostenere e difendere her,--un uomo di persona molto allettante e manners,
di un spirito molto nobile e generoso, e della stazione molto più alta. Lui
l'amata, e lei non poteva frenarsi dall'amarlo in ritorno. Lei