Capìtolo 56
in quelli giorni fece un soldato riuscito, ed accedè ai suoi termini. Lui
gli dato il comando della sua cavalleria. Antony si distinse nel
Campagne Soriane che hanno seguito, ed ora era pieno dell'ansia per impegnare
in questa impresa egiziana. Infatti, era principalmente il suo zelo e
entusiasmo per imbarcare nell'impresa che era i mezzi di decidere
Gabinius per acconsentire alle proposte di Ptolemy.
Il pericolo e la difficoltà che loro considerarono come la maggior parte per essere
appreso nella spedizione intera era l'arrivare attraverso il deserto
Pelusium. Infatti, la grande protezione dell'Egitto era stata lei sempre
isolamento. I senza sentieri e sabbie desolate, essendo completamente bisognoso di
annaffi, ed improvvisamente evacui, potrebbe essere traversato, anche da una carovana di
viaggiatori pacati, solamente con grande difficoltà e pericolo. Per un esercito
tentare di attraversarli, esposto come necessariamente sarebbero le truppe,
agli assalti di nemici che avanzerebbero soddisfarli sul modo,
e sicuro di incontrare un'opposizione terribile da fresco e vigoroso
nastri quando loro dovrebbero arrivare--il wayworn ed esaurì dal fisico
le fatiche del modo--ai confini del paese abitato, era un
impresa disperata. Molti esempi accaddero nelle durate antiche in che
corpi enormi di truppe, nel tentare su marzi i deserti da che
Egitto fu circondato, fu distrutto completamente da carestia o ha sete, o
sommerso da temporali di sabbia.
Comunque, queste difficoltà e pericoli non facevano a tutti intimidisca Mark
Antony. L'anticipazione, infatti, della gloria di sormontarli era
uno degli allettamenti principali che lo condussero ad imbarcare nell'impresa.
I pericoli del deserto costituirono uno dei fascini che fecero il
spedizione così attraente. Lui lo mise, perciò alla testa di
la sua truppa di cavalleria, e mise in anticipo via attraverso le sabbie di
Gabinius, prendere Pelusium in ordine così aprire un modo per il principale
corpo dell'esercito nell'Egitto. Ptolemy accompagnò Antony. Gabinius era
segua.
Con tutte le sue colpe, chiamarli da nessun severer chiama, Mark Antony