Capìtolo 27
sorelle furono aggiunte da allora che che avevano prima i fratelli
esibito, completare la mostra di innaturale e passione di parricidal
quale questa disputa vergognosa presentò al mondo.
Infatti, Tryphena da questa durata sembrò sentire un nuovo ed estremamente-eccitato
interesse nella disputa, dal suo desiderio ansioso di vendicarsi su lei
sorella. Lei ne guardò il progresso, e prese una parte attiva in
pigiando in avanti l'accusa attiva della guerra. La festa di lei
marito, o da questo o delle altre cause sembrava stesse guadagnando il
giorno. Il marito di Cleopatra fu guidato da una parte del paese a
un altro, ed a lungo per provvedere per l'il sicurezza di sua
moglie, lui la lasciò in Antioch, un grande e fortemente-fortificò città, dove
lui suppose che lei sarebbe stata sicura, mentre lui lui fu impegnato in
perseguendo la guerra negli altri trimestri dove la sua presenza sembrò essere
richiesto.
Su imparare che sua sorella era ad Antioch, Tryphena esortò suo marito
attaccare il luogo. Lui avanzò di conseguenza con un distacco forte di
l'esercito, ed assediò e prese la città. Cleopatra può, chiaramente,
è precipitato nelle sue mani come un prigioniero; ma, scappare questo fato, lei
fuggito ad un tempio per rifugio. Un tempio fu considerato, in quelli giorni, un
santuario inviolabile. I soldati la lasciarono di conseguenza là. Tryphena,
comunque, fece una richiesta che suo marito avrebbe consegnato l'infelice
fuggitivo nelle sue mani. Lei fu determinata, lei disse, ucciderla. Suo
marito fece rimostranze con lei contro questa proposta atroce. "Può
sia un atto completamente inutile della crudeltà", disse lui, distruggere la sua vita. Lei
può farci nessun possibile danno nel progresso futuro della guerra, mentre a
l'assassini sotto queste circostanze esaspererà solamente suo marito
ed i suoi amici, e li rinvigorisce con forza nuova per il resto di
la disputa. E poi, inoltre, lei ha preso rifugio in un tempio; e se
noi violiamo quel santuario, noi incorreremo in, da tale atto di sacrilegio,
il dispiacere implacabile di Cielo. Anche, considera che lei è Suo