Capìtolo 7
e l'ignoranza esanime. Camminando così il modo alto della saggezza, con mente
riparato sulla Verità immacolata, Lei non conoscerà brevemente zoppicante-luogo del
realizzazione della Verità.
Colui che medita sinceramente prima percepisce una verità, come sia, lontano via,
e poi si rende conto di lui da pratica quotidiana. È solamente il chi fa della Parola di
Verità che può sapere della dottrina della Verità, per sebbene da pensiero puro
la Verità è percepita, è attualizzato solamente da pratica.
Detto il Gautama divino, il Buddha che "colui che si rinuncia alla vanità,
e non si rinuncia a meditazione, dimenticando il vero scopo della vita
ed afferrando a piacere, voglia in durata l'invidia chi si è esercitato in
meditazione", e lui istruì i suoi discepoli nel seguente "Cinque Gran
Meditazioni":--
"La prima meditazione è la meditazione di amore in che Lei così aggiusta
il Suo cuore che Lei desidera ardentemente il weal e welfare di tutti gli esseri, incluso
la felicità dei Suoi nemici.
"La seconda meditazione è la meditazione di pietà nella quale Lei pensa a tutti
esseri in angoscia, rappresentando vividamente nella Sua immaginazione i loro dolori
e le ansie così come risvegliare una compassione profonda per loro nella Sua anima.
"La terza meditazione è la meditazione di gioia nella quale Lei pensa del
la prosperità di altri, e si allieta con le loro allegrezze.
"La quarta meditazione è la meditazione di impurezza nella quale Lei considera
le cattive conseguenze della corruzione, gli effetti di peccato e malattie. Come
banale spesso il piacere del momento, e come fatale le sue conseguenze.
"La quinta meditazione è la meditazione su serenità in che Lei l'aumento
sopra di amore ed odio, la tirannia ed oppressione, ricchezza e mancanza, e riguardo
il Suo proprio fato con calma imparziale e la tranquillità perfetta."
Prendendo parte in queste meditazioni i discepoli del Buddha arrivò ad un
conoscenza della Verità. Ma se Lei impegna in questo particolare
meditazioni o non si importa poco così lungo come il Suo oggetto è Verità, così lungo