Capìtolo 6
anima.
Meditando così, Lei sarà ceaselessly che si fortificano contro Suo
solamente nemico di _real_, Suo egoista, deteriorabile stesso, e stabilirà
Lei sempre più fermamente nel divino ed imperituro stesso che è
inseparabile dalla Verità. La conseguenza diretta delle Sue meditazioni sarà un
calmi, forza spirituale nella quale sarà il Suo soggiorno e rimanere-luogo il
lotti della vita. Gran è il potere di sopraffazione di pensiero santo, ed il
forza e conoscenza guadagnate di ora di meditazione silenziosa arricchiranno
l'anima con salvando ricordo di ora di conflitto, del dolore o di
tentazione.
Come, dal potere di meditazione, Lei cresce in saggezza, Lei abbandonerà,
sempre più, i Suoi desideri egoisti che sono incostanti, instabili, e
produttivo del dolore ed il dolore; e manterrà la Sua posizione, con l'aumentando
costanza e ha fiducia, su principi immutabili, e comprenderà
resto paradisiaco.
L'uso di meditazione è l'acquisizione di una conoscenza di eterno
principi, ed il potere che è il risultato di meditazione è l'abilità a
rimanga su ed abbia fiducia in quelli principi, e così divenga uno con l'Eterno.
La fine di meditazione è, perciò, conoscenza diretta della Verità, Dio e
la realizzazione della pace divina e profonda.
Lasci che le Sue meditazioni prendano il loro aumento dalla terra etica che Lei ora
occupi. Ricordi che Lei è a _grow_ nella Verità da consolidi la perseveranza.
Se Lei è un Cristiano ortodosso, mediti ceaselessly sull'immacolato
purezza ed eccellenza divina del carattere di Gesù, ed applica suo ogni
precetto alla Sua vita interna e condotta esterna, così come ad approssimato più
e più verso perfezione sua. Non sia come quelli religioso che,
rifiutando di meditare sulla Legge della Verità, e mettere in pratica il
precetti dati a loro da loro Padrone, è contento per adorare formalmente, a
si aggrappi ai loro particolari credi, e continuare nell'incessante rotondo di
pecchi e soffrendo. Si sforzi di sorgere, dal potere di meditazione, soprattutto
aggrappandosi egoista a dei parziali o credi di festa; sopra le formalità morte