Capìtolo 49
E sodo essere aperto. Le sue frecce massiccie
È orgoglio e passione, l'avidità e concupiscenza."
Uomini piangono la pace! pace! dove non c'è pace, ma sul contrario,
discordia, inquietudine e conflitto. Separatamente da quella Saggezza che è
inseparabile da stesso-rinuncia, non può essere vera e costante pace.
La pace che è il risultato di conforto sociale, gratificazione passeggera o
la vittoria mondana è transitoria nella sua natura, e è bruciato su nel calore di
prova ardente. Solamente la Pace di Cielo sopporta attraverso ogni prova, e solamente
il cuore altruista può sapere la Pace di Cielo.
La santità è la pace imperitura da sola. Autocontrollo conduce a lui, ed il
Luce mai-in aumento di guide di Saggezza il pellegrino sul suo modo. È
partecipato di in una misura appena il percorso della virtù è entrato su, ma
di lui si è reso conto solamente nella sua pienezza quando stesso scompare nel
il completamento di una vita senza macchia.
"Questa è la pace,
Conquistare amore di stesso e concupiscenza della vita,
Lacerare passione stabile dal cuore
Ad ancora il conflitto interno."
Se, il lettore di O! Lei si renderebbe conto della Luce che mai non si affievolisce, la Joy che
mai le fini, e la tranquillità che non può essere disturbata; se Lei può
vada via dietro a per mai i Suoi peccati, i Suoi dolori le Sue ansie e
perplessità; se, dico io, Lei parteciperebbe di questa salvezza, questo
Vita estremamente gloriosa, poi si conquisti. Porti ogni pensiero, ogni
impulso, ogni desiderio nell'obbedienza perfetta al potere divino residente
all'interno di Lei. Non c'è altro modo alla pace ma questo, e se Lei rifiuta
lo cammini, Suo molto che prega e la Sua aderenza severa a rituale sarà
infruttifero ed inefficace, e né dei né angeli, possono aiutarLa. Solamente a
lui che overcometh è dato la pietra bianca della vita rigenerata, su
quale è scritto il Nuovo e Nome Ineffabile.
Venga via, per un poco, da cose esterne, dai piaceri del
sensi, dagli argomenti dell'intelletto dal rumore ed il