Capìtolo 39
di fronte a lui, per lui ha digitato la regione della realtà, e quantità, non con
effetti che cambiano, ma coi principi immutabili di cose. Lui è
illuminato con una saggezza che è come superiore a raziocinio, come ragione
è ad animality. Avendo prodotto sulle sue concupiscenze, i suoi errori le sue opinioni e
pregiudizi, lui è entrato in possesso della conoscenza di Dio, mentre avendo
ucciso il desiderio egoista per cielo, ed insieme a lui la paura ignorante di
inferno; avendo abbandonato anche l'amore della vita stessa, lui ha guadagnato
beatitudine suprema e la Vita Eterno, la Vita che fa un ponte su vita e morte, e
sa la sua propria immortalità. Avendo prodotto su tutti senza prenotazione, lui
ha guadagnato tutti, e resti nella pace sul petto dell'Infinito.
Solamente colui che è divenuto così libero da stesso come essere ugualmente contento per essere
annichilito come per vivere, o vivere come per essere annichilito, è appropriato per entrare
nell'Infinito. Solamente colui che, cessando avere fiducia suo deteriorabile stesso, ha
imparato ad avere fiducia in misura illimitata la Legge Gran, il Supremo Buono, è
si preparato a partecipare di beatitudine imperitura.
Per tale uno non è più rammarico, né delusione, né rimorso,
per dove ogni egoismo ha cessato queste sofferenze non possono essere; e
qualunque cosa accade a lui lui sa che è per suo proprio buono, e lui è
contenti, mentre essendo più il servitore di stesso, ma il servitore del
Supremo. Lui non è colpito più dai cambi di terra, e quando lui
sente di guerre e dicerie di guerre che la sua pace non è disturbata, e dove uomini
cresca adirato e cinico e litigioso, lui dà compassione ed amore.
Sebbene aspetti possono contraddirlo, lui sa che il mondo è
avanzando, e quello
"Attraverso il suo ridendo ed il suo pianto,
Attraverso il suo vivendo e la sua custodia,
Attraverso le sue follie ed i suoi lavori, tessendo in e fuori di vista,
Alla fine dall'inizio,
Attraverso ogni virtù e tutti che peccano,
Reeled dal grande rocchetto di Dio di Progresso, corre il dorato