Capìtolo 37
Il mondo, il corpo la personalità è miraggi sul deserto di tempo;
sogni transitori nella notte scura di sonno spirituale, e quelli che
ha attraversato il deserto, quelli che sono svegliati spiritualmente abbia da solo
comprese la Realtà Universale dove tutti gli aspetti sono dispersi e
sognando ed inganno è distrutto.
C'è una Legge Gran che esige l'obbedienza incondizionata, uno che unifica
principio che è la base di ogni diversità, l'una Verità eterna dove
tutti i problemi di passaggio di terra via come ombre. Rendersi conto di questa Legge, questo
Unità, questa Verità è entrare nell'Infinito, è divenire uno col
Eterno.
Concentrare la vita di uno nella Legge Gran di Amore è entrare in resto,
l'armonia, pace. Frenarsi da ogni partecipazione in cattivo e discordia; a
cessi da ogni resistenza a cattivo, e dall'omissione di quello che è
buono, e precipitare di nuovo sull'obbedienza ferma alla calma santa fra,
è entrare nel cuore intimo di cose, è raggiungere ad un vivendo,
l'esperienza consapevole di quel principio eterno ed infinito che mai deve
rimanga un mistero ignoto all'intelletto soltanto percettivo. Fino a che questo
di principio si è reso conto, l'anima non è stabilita in pace, e colui che così
comprende è veramente saggio; non saggio con la saggezza del dotto, ma con
la semplicità di un cuore irreprensibile e di una virilità divina.
Entrare in una realizzazione dell'Infinito ed Eterno è sorgere superiore
calcolare, ed il mondo, ed il corpo del quale comprende il regno
oscurità; e sarà stabilito nell'immortalità, Cielo ed il
Spirito che costituisce l'Impero di Luce.
Entrare nell'Infinito non è una teoria mera o il sentimento. È un vitale
esperimenti quale è il risultato di pratica assidua in interno
purificazione. Quando si crede più che il corpo sia, addirittura di lontano, il
vero uomo; quando tutti gli appetiti e desideri sono soggiogati completamente e
purificato; quando le emozioni sono rimaste e sono calmate, e quando l'oscillazione
delle cessazioni di intelletto e la stabilità perfetta è assicurato, poi, e non fino a