Capìtolo 17
non in tali questioni che un poeta che vive in una durata di meno primitivo e
coscienza più espansa troverebbe l'importanza più alta. Per un
Romano, la questione principale per un poema di poema epico sarebbe la civiltà romana;
per un Puritano, sarebbe le relazioni di Dio ed uomo. Quando,
perciò, noi consideriamo come vicino a soggetto suo un poeta di poema epico è, noi dobbiamo
sia accurato per essere piuttosto chiaro quello che è il suo soggetto. E se lui è andato
oltre le esperienze immediate di società primitiva, noi non abbiamo bisogno,
si aspetti che lui sia come chiuda come i primi poeti era alla furia di battaglia
e l'agonia di ferite e la devastazione di vedove; o al
sensazione di esplorare oltre le regioni familiari; o al
palude-demoni e fuoco-drakes in che l'immaginazione primitiva naturalmente
tradotto i poteri ignoti e terribili del mondo. Noi non abbiamo bisogno, in un
metta in parole, si aspetti che il poema epico "letterario" competa col poema epico "autentico";
per il fatto è, che lo scopo di poesia di poema epico, e perciò il
natura del suo soggetto, deve sviluppare continuamente. È piuttosto vero che
il più tardi poema epico prendono finiti, ad un'estensione molto grande, i metodi e
manners dei più primi poemi; nel momento in cui mani di architettura sullo stile di
struttura di legno ad un'età che integra pietra, e di nuovo impone il
manners di costruzione di pietra su un'età che integra calcestruzzo e
acciaio. Ma, nel caso di poema epico questo non è soltanto in ogni caso, il
l'inerzia di convenzione artistica. Con lo sviluppo di intenzione di poema epico,
ed il susseguente che sceglie di temi più grande e più sottile che cosa
l'esperienza comune è avvezza per dare in, una certa duplicità diviene
inevitabile. La vera intenzione del _Aeneid_, e la vera intenzione
di _Paradise Lost_, non è portato facilmente nell'apprensione vivida. Il
la naturale cosa per fare, poi sarebbe usare la sostanza familiare di
primo poema epico, ma usarlo come un solvente conveniente e piacevole per il
intenzione di romanzo. È quello nel quale è stato fatto tutti il grande "letterario"