Capìtolo 69
legislazione ridondante; Fortiori_ di _a, chiaramente loro ancora avevano meno a
isoli l'ordinamento giudiziario da assalti furiosi politici che causerebbero
la giustizia per divenire una serie di eccezioni a principi generali, piuttosto
che un codice di regole invariabili.
È precisamente perché loro sono, e si intende che sia, arene di
combattimento politico, che legislature non possono essere corti fidate, ed esso
era perché questo fatto era notorio che i fondatori di questo governo
tentato di disgiungere il legislativo dalla funzione giudiziale, ed a
fabbrichi la fondazione della repubblica nuova questa separazione. Loro fallirono, come
Io concepisco, non perché loro fecero le loro corti di legislature, ma
perché, sotto il sistema loro concepirono, le loro corti sono divenute
legislature. Una malattia, forse il più insidioso dei due.
Insidioso perché mina, ordini, mentre assassinio legislativo e
il sequestro incita reazione.
Se una camera legislativa si comportasse come una corte, la prima necessità è
elimini il suo carattere legislativo. Per esempio, la Casa di Dio in
Inghilterra ha dimesso da molto i doveri di un tribunale di ultima istanza per
l'impero, e con approvazione generale, ma solamente perché, quando sedendo
come una corte, i signori di legge siedono da solo. Statisti e politico
le influenze sono escluse. Dove le influenze politiche digitano disastro
segue. Da adesso la rinomanza infame di decisioni politiche in legale
controversie, come conti di perdita dei beni e dei diritti civili e _ex leggi di facto_ affiggono, o
legislazione speciale per soddisfare richieste che non potevano essere difese prima
corti legittime, o gli scandali che frequentano la prova di sempre
petizioni di elezione. L'oggetto di vere corti è schermare il pubblico
da questi e gli abusi di parentela.
In corti di comunità primitive difendere il debole contro è eretto
il forte, correlando dogane locali in così saggio che alcuno generale
principio si può dedurre quali proteggeranno i diritti civili di quelli
chi non può proteggersi, contro le esazioni arbitrarie di