Capìtolo 41
esso asserendo una giurisdizione direttiva su Congresso, un passo che,
anche a quel primo periodo, era molto azzardato. [12]
In realtà il temperamento di Jefferson, lontano dall'essere vendicativo e
rivoluzionario, come crederono i suoi nemici, era piuttosto gentile e timido, ma
lui sarebbe stato più che mortale l'aveva sopportato tale insulto in
silenzio. Né poteva lui, forse ha fatto così senza rischiare il rispetto
dei suoi seguaci. Quindi lui decise su rappresaglie, ed un schema fu maturato
fra Virginiani influenti, come John Randolph e Senatore William
Giles, eliminare la Corte Suprema di Federalisti. Fra il socio
le giustizie di questa corte erano Samuele Chase, un firmatario della Dichiarazione di
Indipendenza ed un avvocato capace, ma un arrogante ed indiscreto
partigiano. Caccia si era fatta disgustosa su varie occasioni pubbliche
e così era considerato che fosse il meglio soggetto ad accusi; ma se loro
riuscito con lui il Jeffersonians proclamò la loro intenzione di
rimuovendo tutto il suo seriatim del fratelli, incluso l'offensore principale di tutti,
John Marshall. Un giorno in dicembre, 1804 il Senatore Giles, di Virginia,
in una conversazione che John Quincy Adams ha riportato nella sua agenda,
discusso il problema a grande, e quella conversazione è molto appropriata
ora, da quando mostra come primo fu sviluppata la tendenza inevitabile
faccia giudici che partecipano in controversie politiche e sociali
responsabile alla volontà popolare. La conversazione è troppo lunga per estrarre
in pieno, ma alcune frasi porteranno il suo senso:--
"Lui trattò col massimo disprezzo l'idea di un _independent_
ordinamento giudiziario.... E se i giudici della Corte Suprema dovessero sfidare, _as
loro avevano done_, dichiarare un atto di Congresso incostituzionale o a
spedisca un'ordinanza al Ministro di Stato, _as loro avevano done_, era
il diritto indubbio del: Camera dei rappresentanti per accusarli,
e del Senato per rimuoverli, per dare tali opinioni, comunque
onesto o sincero loro sono potuti essere nell'intrattenerli. * * * Ed un
rimozione da destituzione non era nulla più di una dichiarazione da Congresso