Capìtolo 92
ed una scarpa ghiottoneria fornì impazientemente il pavimento nudo come il brillante
occhi di nero cercarono dappertutto il gentiluomo di corte, mentre loro
proprietario ascoltò il cinguettio arcigno di un ragazzo innamorato. Ma nel
sala superiore camminò fantasma un poco bianco come se aspettando per alcuno ombroso
accompagni, e quando una forma scura apparsa funzionò prendere il suo braccio, mentre dicendo,
in un tono della soddisfazione molle,--
"Io avevo paura così Lei non verrebbe!"
"Perché mi lasciò, Ruth?" risposto ad una voce virile in un tono di
sorprenda, sebbene la piccola mano che scivola dalla cappotto-manica di velluto
fu sostituito come se fosse piacevole per sentirlo là.
Una pausa, e poi l'altra voce rispose contegnosamente,--
"Perché io avevo paura la mia testa sarebbe girato dalle cose eccellenti Lei
stava dicendo."
"È impossibile per aiutare detto che sente tale senz'arte
la piccola creatura come Lei è. Mi fa buono ammirare qualsiasi cosa così
fresco e dolce, e non La danneggerà."
"Poteva se--"
"Se cosa, la mia margheritina?"
"Io lo credei", ed una risata sembrò finire la frase rotta
migliore delle parole.
"Lei può, Ruth, per io sinceramente ammiro la ragazza più genuina io ho
visto per molto tempo. E camminando qui con Lei nel Suo bianco di nozze io
stava chiedendo a solo me se io non dovessi essere un uomo più felice con una casa
di mio proprio ed una piccola moglie che appende sul mio braccio che andando alla deriva circa il
mondo come io ora faccio con solamente me per curare per."
"Io so che Lei può!" e Ruth parlò così sinceramente quel Randal era ambo
toccato e spaventò, mentre temè lui si era avventurato troppo lontano in un umore di
sentimento insolito, nato del romanzo dell'ora ed il dolce
la franchezza del suo compagno.
"Poi Lei non pensa che sarebbe avventato per della donna dolce per prendermi
disponibile e mi fa felice, da quando la fama un fallimento è?"
"Oh, no; sarebbe lavoro facile se lei L'amasse. Io so dell'uno--se io
solamente osò dire il suo nome."