Capìtolo 49
il suo Michael Angelo, stando in piedi nella via d'accesso, osservando attentamente
suo. Essendo troppo pieno dell'ammirazione senz'arte per pensare solo a lei
lei né arrossì ancora, né si scusò, ma sembrò diritto a lui,
dicendo di cuore,--
"Lei ha fatto un pezzo meraviglioso di lavoro, ed io L'invidio più di me
può dire!"
L'entusiasmo nella sua faccia, la franchezza della sua maniera, sembrò a
l'accomodi, per là nessuna affettazione o era circa. Lui la diede un
sguardo acuto, gentile fuori degli occhi grigi" ed eccellenti", un piccolo arco, ed un
sorriso grato, dicendo quietamente--"Poi il mio Adamo non è un fallimento in
dispetto della sua caduta?"
Psicanalizzi girato dallo scultore al suo modello con ammirazione aumentata
nella sua faccia, e la serietà nella sua voce, come lei esclamò
si dilettato,--
"Adamo! È probabile che io avrei saputo che era lui. Signore di O, Lei è riuscito davvero,
per Lei ha dato a quella figura il potere e pathos del primo uomo
chi peccò e soffrì, e cominciò di nuovo."
"Poi io sono soddisfatto." Quell'era tutto che lui ha detto, ma l'occhiata che lui ha dato il suo
lavoro era un molto eloquente, per lui tradì che lui aveva pagato il
prezzo del successo in pazienza e privazione, lavoro e la speranza.
"Uno può fare cosa imparare Suo segreto?" chiesto ansiosamente alla ragazza, per
non c'era niente nella maniera dell'uomo di disturbarla stesso-immemore
umore, ma molto per allevarlo, perché al lavoratore solitario questo
ospite fiducioso era benvenuto come le colombe che spesso eccitò in al suo
finestra.
"Lavoro ed aspetta, e nel frattempo cuore di alimentazione, anima, e l'immaginazione con
il più buon cibo che uno può trovare", lui rispose lentamente, mentre trovandolo impossibile
dare una ricevuta per genio.
"Io posso lavorare e posso aspettare un tempo lungo per guadagnare la mia fine; ma io non so
dove trovare il cibo Lei parla di?" lei rispose, mentre guardando a lui
come un bambino affamato.
"Io desidero che io potessi dirgli, ma ciascune necessità tariffa diversa, ed ognuno deve