Capìtolo 29
lei nelle braccio del suo preservatore arruffato che chiaramente era
Trasporti con furgone, e si sarebbe rinfrescato con isterici se la vista di
Adulatore non l'aveva consolidata. Il ragazzo sedette come rigido e rigido come un di legno
figuri fino a loro prese le redini da lui; poi tutta la forza sembrò
andare fuori di lui, e lui si inclinò contro sua sorella, come bianco e
tremando come lei, bisbigliando con un singhiozzo irrefrenabile,--
"O Polly, non era orrido? Dica madre io gli stetti vicino piaccia un uomo. Faccia
le dica quello!"
Se alcuno uno aveva avuto tempo o cuore per ridere, loro certamente avrebbero
lo fatto quando, dopo molto brancolando, sollevamento ed innalzando. La Sig.ra Kipp
fu districato e ripristinò a coscienza; per un più risibilmente
spettacolo deplorabile raramente fu visto. Piuttosto incolume, sebbene molto
scosso, la vecchia signora insistè su crederla per stare morendo, e
tenuto la città in un fermento fino a tre dottori l'aveva pronunciata
perfettamente bene capace andare a casa. Poi la malvagità della sua natura
l'incitò ad assentire, che è probabile che lei abbia la soddisfazione di morire
sul modo, e provandosi nella destra.
Sfortunatamente lei non scadde, ma, essendo arrivato in salvo, andò a
letto in dudgeon alto, e condusse Polly e sua madre una vita triste di lui per
due giorni stanchi. Avendo sentito del comportamento coraggioso di Adulatore, lei solennemente
l'ordinato su ricevere la sua benedizione. Ma la vista dello Zia Kipp
viso di rubicund, circondò dai collari rigidi di un immenso
nightcap, causò il ragazzo irriverente per esplodere con risata nel suo
fazzoletto, ed essere spinto via da sua madre di fronte allo Zia Kipp
scoperto la vera causa del suo aspetto agitato.
"Ah! povero caro, i suoi sentimenti sono troppo per lui. Lui vede il mio decreto
nella mia faccia, e è superato da quello che Lei rifiuta di credere. Io lo sha non
dimentichi la devozione di quel ragazzo. Ora mi lasci al meditazioni addirsi
queste ore solenni."
La Sig.ra Snow andò in pensione, e lo Zia Kipp tentò di dormire; ma il mormorio di