Capìtolo 35
"Sì."
"Quello è esso, poi. Lei vede quando io andai via----"
La mano in rilievo di capitano Parkinson lo controllò. "Se Lei sarà così buono, Sig.
Slade, ci permetta di averlo tutto in una volta, dopo confusione."
A tavola i giovani ufficiali, ad un suggerimento acuto dal Dott. Trendon conversarono
su soggetti indifferenti finché il giornalista aveva partecipato di cuore di
quello che il medico lo permise. Slade mangiò con apprezzamento acuto.
"Io gli dico, quello è buono", lui il sighed, quando lui aveva finito. "Davvero, viva,
caffè di dopo-cena, anche. Perché, gentiluomini, io non ho mangiato un civilizzato
pasto, con tutte le decorazioni per più di due anni. Dottore, Lei pensa un
poca della vera roba mi farebbe male? È un raccontando storie abbastanza asciutto."
"Un vetro", ringhiò il chirurgo, "nessuno più."
"Alto-palla scozzese, poi" Slade votato, "il più alto il meglio."
L'assistente di bordo portò un vetro alto con ghiaccio nel quale mescolò il nuovo venuto
la sua bibita. Poi per un vero minuto lui sedette silenzioso, mentre fissando la tavola,
il suo aimlessly delle dita che strofina in macchie dell'umidità l'acqua munisce di grani come
loro raggrupparono sul fuori del suo vetro. Improvvisamente lui guardò su.
"Io non so come cominciare", lui confessò. "Anche è confuso
improbabile. Io non lo credo proprio io, ora che io sto sedendo qui in
vestiti umani, circondati da esseri umani. Vecchio Lava fregando, ed il Nigger,
e Solomon Abile, ed il Professore, ed il torace, ed il--bene, loro
abbastanza era vero quando io fui preso nella confusione. Ma io L'avverto, Lei è
non andando a credermi, e hanged se io La biasimo un po'."
"Noi abbiamo visto meraviglie noi negli ultimi giorni", Capitano incoraggiato
Parkinson.
"Spari avanti, equipaggi", Barnett messo al corrente impazientemente. "Solo cominci al
cominciando e gli permise di andare a quello."
Slade centellinò riflessivamente al suo vetro.
"Bene", disse lui a lungo, "il più buon modo di cominciare deve mostrare La come io
accaduto di essere mescolato su affatto in lui."